“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pescara celebra il mito del "Profeta": oggi la prima edizione del Premio Giovanni Galeone
Premiati Allegri, Gasperino e Pomante. Tra i presenti anche l'ex presidente Panfilo De Leonardis
Il fascino del calcio champagne, l'estetica del gioco d'attacco e un legame indissolubile con una città intera. Pescara si prepara a rivivere le emozioni di una delle pagine più romantiche della sua storia sportiva con la prima edizione del “Premio Giovanni Galeone”. L'appuntamento è fissato per oggi, giovedì 28 maggio alle ore 16:30, nella sala consiliare del Comune di Pescara, per celebrare la memoria e l’eredità tecnica di uno degli allenatori più iconici e amati della storia biancazzurra. L'evento, organizzato dal Sindacato Giornalisti Abruzzesi e dall’Ussi Abruzzo, si preannuncia come un vero e proprio sfilata di stelle del calcio italiano, riunite per omaggiare il "Profeta".
Il culmine della manifestazione sarà la consegna dei riconoscimenti a tre tecnici che, in modi diversi, incarnano lo spirito e l'insegnamento di Galeone. A ricevere il premio saranno due fedelissimi del Galeone calciatore e oggi allenatori di primissimo piano del panorama nazionale: Massimiliano Allegri, ex tecnico di Milan e Juventus, da sempre legato al "Maestro" da un rapporto di profonda stima e amicizia e Gian Piero Gasperini, attuale tecnico della Roma e tra i principali interpreti moderni di quel calcio coraggioso e propositivo che fu il marchio di fabbrica del Pescara di Galeone. E poi Marco Pomante, tecnico del Teramo, che riceverà il premio come eccellenza e rappresentante della Lega Nazionale Dilettanti.
La cerimonia di oggi pomeriggio vedrà la partecipazione di un parterre di ospiti straordinario. Tra le panchine e i dirigenti del calcio italiano spiccano i nomi di Eusebio Di Francesco, Marco Giampaolo, Ricky Massara e il presidente dell'Assoallenatori Renzo Ulivieri. Sul fronte istituzionale è attesa la presenza del presidente dimissionario della Figc, Gabriele Gravina. Sarà anche un momento di profonda nostalgia e amarcord grazie alla presenza della dirigenza del Pescara dell'epoca d'oro: l'ex presidente Panfilo De Leonardis, Franco Fedele, Antonio Oliveri e lo storico direttore sportivo Andrea Iaconi.
Il racconto della giornata sarà affidato a due volti e voci noti del giornalismo sportivo, Daniele Barone e Grazia Di Dio, che presenteranno la cerimonia. Ad arricchire il dibattito e la memoria storica della manifestazione interverranno inoltre alcune delle firme e delle voci più autorevoli del racconto calcistico italiano, come Paolo Condò, Riccardo Cucchi e Francesco Repice. Non solo celebrazione del passato, ma anche uno sguardo rivolto al futuro e alla gestione del calcio moderno. Durante la manifestazione, infatti, verranno consegnati gli attestati ai partecipanti che hanno frequentato il corso di formazione per dirigenti sportivi “Strategie e gestione sostenibile delle società calcistiche”, un percorso di alta formazione promosso dall’Università G. d’Annunzio in stretta collaborazione con la Figc.




