“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Ospedale di Chieti, al via il nuovo piano da 51,5 milioni
La ASL rimodula l’Accordo di Programma: oltre 38 milioni per il ripristino antisismico, 9 milioni per nuove apparecchiature e camere max a due posti letto. I dettagli nell'articolo
Un piano di interventi riorientato e reso più funzionale per disegnare il futuro dell’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti. È il “documento madre”, formalizzato con delibera della Direzione ASL, che contiene la proposta di rimodulazione dell’Accordo di Programma relativo alla reingegnerizzazione del presidio ospedaliero (1° lotto), ridefinendo le priorità di investimento su un importo complessivo di oltre 51,5 milioni di euro già disponibili.
La nuova programmazione supera la precedente impostazione per concentrare le risorse su interventi urgenti ed essenziali diretti alla sicurezza sismica, al ripristino delle strutture, al comfort dei pazienti e al rinnovamento avanzato delle dotazioni elettromedicali.
Gli interventi strutturali si svilupperanno secondo una sequenza ben definita:
• Ripristino edilizio e architettonico: la prima fase sarà condotta in continuità rispetto alle opere di adeguamento sismico dei Corpi A-B-C e dei nodi A/B e B/C, procedendo con il ripristino complessivo delle parti interessate dagli interventi strutturali.
• Ridistribuzione delle attività e accreditamento: la fase successiva vedrà la ricollocazione delle attività sanitarie secondo il nuovo layout definito dalla Direzione Sanitaria, con l’obiettivo di garantire il completo adeguamento del nosocomio ai requisiti minimi strutturali e tecnologici previsti dalla L.R. n. 32/2007 per l’accreditamento.[ilcentro]
• Umanizzazione e comfort delle degenze: un focus centrale è dedicato alla qualità dell’ospedalizzazione. Il nuovo modello organizzativo introduce un elevato standard abitativo, che prevede camere con un massimo di 2 posti letto e servizio igienico interno dedicato.
Questa la rimodulazione del 1° lotto di interventi e dell’ammodernamento tecnologico:
1. Ripristino e adeguamento sismico dei Corpi A, B, C e nodi A/B e B/C: 38.263.092,37 euro.
2. Adeguamento sismico e strutturale del Corpo F: 4.315.855,00 euro.
3. Innovazione e ammodernamento tecnologico: circa 9.000.000,00 euro. La mappatura del fabbisogno elaborata dall’Ingegneria Clinica assegna nello specifico 8.868.276,00 euro all’acquisto di nuove apparecchiature suddivise in 10 lotti d’intervento:
• Radiodiagnostica: 3.850.076,00 euro per apparecchiature radiologiche.
• Blocco Operatorio: 1.219.072,00 euro per attrezzature dedicate alle sale operatorie.
• Colonne chirurgia mininvasiva: 862.020,30 euro per colonne laparoscopiche ed isteroscopiche.
• Ecotomografi e Scialitiche (Vari Servizi): 583.160,00 euro per ecotomografi e 574.620,00 euro per lampade scialitiche.
• Medicina Nucleare: 488.000,00 euro per attrezzature specialistiche.
• Degenza e comfort del paziente: 476.372,00 euro per letti elettrici e 439.844,50 euro per travi testa-letto.
• Materno Infantile: 314.611,20 euro destinati a Pediatria, Ostetricia, Ginecologia e Neonatologia.
• Medicina Legale – Obitorio: 60.500,00 euro per attrezzature dedicate.
A completamento dell’opera è confermato un 2° lotto (pari a 8.918.430,63 euro, da finanziare con successive risorse regionali) riservato alla realizzazione del nuovo edificio per la Radioterapia e a ulteriori integrazioni tecnologiche.
L’atto deliberativo e i relativi Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP) saranno inviati alla Regione Abruzzo per l’istruttoria ministeriale.
«Con questo provvedimento andiamo a rimodulare l’Accordo di Programma in modo pragmatico e aderente ai reali bisogni dell’ospedale “SS. Annunziata”», chiarisce il Direttore Generale della ASL Mauro Palmieri. «Mettiamo al centro la sicurezza sismica, la riorganizzazione funzionale degli spazi, l’umanizzazione delle degenze con camere a due letti e un imponente piano di rinnovo tecnologico. È una scelta aziendale precisa, che disegna e realizza la Chieti sanitaria del futuro garantendo elevati standard di cura per i cittadini ed eccellenti condizioni operative per il personale».
Il piano si inserisce nel più ampio progetto del “Parco della Salute”, che prevede oltre 150 milioni di investimenti su Chieti, includendo anche il nuovo edificio “Corpo J” da 50 milioni di euro e un masterplan da 30 milioni per migliorare accessibilità, parcheggi e viabilità.




