Una giornata storica per l’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti

Investimenti per circa 5 milioni di euro tra apparecchiature PNRR e lavori di ristrutturazione per il pronto soccorso

Una giornata storica per l’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti

Una giornata storica per l’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti: sono state inaugurate le prime due risonanze magnetiche interne alla struttura e consegnati i lavori per l’ampliamento e la riqualificazione del Pronto Soccorso. Gli interventi mirano a rafforzare la capacità diagnostica e la gestione dell’emergenza-urgenza del presidio. Le due risonanze, entrambe da 1,5 Tesla e acquistate con fondi del PNRR (Missione 6 Salute), sono state installate in punti strategici dell’ospedale. Una Siemens Magnetom SOLA è operativa al quarto livello, vicino al Pronto Soccorso, per assicurare risposte diagnostiche tempestive ai pazienti in emergenza; una United Imaging è collocata al quinto livello, nella Radiologia, per potenziare l’offerta a ricoverati e pazienti ambulatoriali. L’investimento complessivo relativo alle apparecchiature e agli adeguamenti strutturali è di 2,9 milioni di euro, di cui 1,7 destinati agli acquisti e 1,2 per opere edili e impiantistiche.

Il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, ha sottolineato il valore storico dell’acquisizione: per la prima volta il “SS. Annunziata” dispone di risonanze interne, superando una carenza tecnologica che fino ad oggi era in parte colmata tramite convenzioni esterne, in particolare con Itab. La presenza delle nuove apparecchiature, ha detto Palmieri, permette percorsi diagnostici più rapidi ed efficienti, coerenti con il ruolo di ospedale ad alta specialità.

Contestualmente è stata formalizzata la consegna dei lavori per l’ampliamento e la riqualificazione del Pronto Soccorso, affidati alla Giesse Impianti Srl per un investimento di 2,1 milioni di euro. Il progetto, originariamente predisposto nel 2022 e aggiornato nel 2026 per recepire le nuove Linee di indirizzo regionali sul triage intraospedaliero (Delibera di Giunta Regionale n. 493/2025), punta a migliorare la gestione dei flussi, separare i percorsi in base ai codici di priorità e contenere il sovraffollamento.

Tra gli interventi previsti: realizzazione di una camera calda, ampliamento della sala d’attesa, riorganizzazione degli spazi con shock room, area sub-intensiva e zone di monitoraggio dedicate; percorsi distinti per codici verdi, gialli e rossi; adeguamento degli impianti elettrici, termici, idrici e antincendio. La durata prevista dei lavori è di circa un anno.


All’evento hanno partecipato il Presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, l’assessore alla Salute Nicoletta Verì, il sindaco Giovanni Legnini, l’arcivescovo Bruno Forte, il rettore Liborio Stuppia, il vice prefetto Valentina Italiani, il questore Leonida Marseglia e altre autorità locali. Palmieri ha ringraziato i partner coinvolti nella realizzazione, mentre l’assessore Verì ha attribuito i risultati alla progettualità e all’impegno istituzionale.

Il rettore Stuppia ha evidenziato come l’aumento della capacità diagnostica rafforzi anche la capacità terapeutica dell’ospedale. Il presidente Marsilio, richiamando la necessità di una rete ospedaliera integrata, ha riaffermato l’impegno della Regione a sostenere Chieti e Pescara come Dea di II livello integrati e funzionali, auspicando che gli interventi in corso contribuiscano a completare il programma di potenziamento del territorio.
Impatto per i cittadini

L’introduzione delle risonanze magnetiche all’interno del presidio e la riorganizzazione del Pronto Soccorso rappresentano un passo significativo per ridurre i tempi d’attesa, migliorare i percorsi clinici e contenere il ricorso a strutture esterne. Gli investimenti PNRR e regionali, uniti alla rinnovata infrastruttura, dovrebbero tradursi in una maggiore capacità di risposta per i pazienti di Chieti e della provincia.