“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Nuova Pescara alla prova del Consiglio regionale
Intanto oggi è saltato ancora il numero legale per la terza volta. Paolucci: “La maggioranza affonda e paralizza l’Abruzzo”
“Per la terza volta in pochi giorni la maggioranza di centrodestra non garantisce il numero legale e le commissioni si bloccano. Nessuno sa cosa farà domani il Consiglio regionale su questioni decisive: Nuova Pescara, rifiuti, e i 30 milioni di euro attesi con la variazione di bilancio, che come al solito dovrebbe viaggiare su un veicolo omnibus di ulteriori disposizioni”, dichiarano Paolucci, Blasioli, Pepe, Pietrucci, Mariani e Di Marco.
In Seconda Commissione era in discussione anche la mozione dello stesso Di Marco sul piano straordinario per invasi e bacini in quota contro gli incendi boschivi. Ma anche in quel caso i lavori si sono arenati per la mancanza del numero legale.
Secondo i consiglieri dem, all’origine del blocco ci sono “uno scontro di potere dentro Fratelli d’Italia, tra il capogruppo e il sindaco dell’Aquila, e la partita sulla gestione dei rifiuti, dove si fronteggiano interessi contrapposti”. “Non possiamo che constatare che la maggioranza sta affondando: il caos nei lavori di Consiglio e commissioni sta paralizzando la Regione”, proseguono.
Il PD respinge le polemiche sulle singole assenze e sposta il tema sul piano politico: “Non ci interessano le polemiche sulle singole assenze: il problema è politico. Faremo la nostra parte di opposizione con serietà, ma la minoranza non può garantire sistematicamente il numero legale alla maggioranza. Il centrodestra chiarisca le sue divisioni e restituisca al Consiglio il suo pieno funzionamento”.



