Nuova Pescara, Forza Italia Giovani: "Il referendum bis è inutile e rischia nuove divisioni"

Il segretario provinciale De Lellis ricorda che i cittadini si sono già espressi nel 2014 e che il Tar è già intervenuto con una sentenza di merito

Nuova Pescara, Forza Italia Giovani: "Il referendum bis è inutile e rischia nuove divisioni"

«Come ribadito dal Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, la Nuova Pescara è un progetto strategico che va portato a compimento con serietà, evitando improvvisazioni e contrapposizioni sterili». È quanto afferma Christian De Lellis, segretario provinciale di Forza Italia Giovani Pescara, intervenendo sul tema della fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore.

«È una posizione che condividiamo pienamente – prosegue De Lellis –: il nostro territorio ha bisogno di una visione chiara e di una classe politica capace di trasformare gli impegni in risultati concreti. Il rinvio al 1° febbraio 2029 rappresenta un ulteriore allungamento dei tempi, che non possiamo considerare un traguardo. Auspichiamo che si possa lavorare per ridurre la proroga e arrivare alla nascita della nuova Città nel minor tempo possibile. Le difficoltà organizzative vanno affrontate con pragmatismo, senza perdere di vista l'obiettivo finale: costruire una realtà amministrativa più forte, efficiente e competitiva».

«Ancora meno condivisibile – sottolinea – è il tentativo di riproporre un referendum sulla fusione. I cittadini si sono già espressi nel 2014: perché chiedere loro di tornare alle urne sulla stessa questione, invece di lavorare per dare seguito a quella volontà? La consultazione referendaria ha già rappresentato un momento fondamentale del percorso democratico, poi recepito dalla legge regionale n. 13/2023. Continuare a rimettere tutto in discussione rischia di alimentare incertezza, divisioni e ulteriori ritardi, senza offrire risposte concrete ai problemi che devono essere risolti».

De Lellis richiama poi gli aspetti giuridici della vicenda: «Non è soltanto una questione di opportunità politica. La sentenza del Tar Abruzzo n. 288/2026, con riferimento alle richieste referendarie avanzate dai Comuni di Montesilvano e Spoltore, ha evidenziato l'inidoneità dello strumento referendario a perseguire l'obiettivo di interrompere il processo di fusione. Le eventuali modifiche al percorso, secondo quanto riportato nella pronuncia, devono essere affrontate attraverso gli strumenti normativi previsti, intervenendo sulla legge regionale».

Il segretario provinciale di Forza Italia Giovani punta quindi il dito contro l'opposizione: «La sinistra dovrebbe spiegare perché, anziché concentrarsi sulle soluzioni e sulle criticità amministrative, continui ad alimentare una discussione che rischia di riportare il territorio al punto di partenza. La partecipazione democratica è un valore fondamentale, ma non può essere invocata strumentalmente ogni volta che una decisione non incontra il favore di una parte politica».

«La Nuova Pescara non appartiene a un singolo partito, ma a un territorio che merita opportunità di sviluppo, servizi migliori e una prospettiva amministrativa all'altezza delle sfide future. Per questo è necessario superare le polemiche e concentrarsi sull'attuazione del progetto – conclude De Lellis –. Come Forza Italia Giovani Pescara continueremo a sostenere un percorso serio e responsabile, con la convinzione che la prudenza non debba diventare immobilismo e che il rinvio non debba trasformarsi in un'abitudine. La Nuova Pescara deve diventare realtà, possibilmente prima del 2029. I cittadini si sono già espressi: adesso spetta alla politica dimostrare di essere all'altezza di quella scelta».