Legnini dimezza la propria indennità: “Risorse per borse di studio su digitale e IA”

Il sindaco di Chieti percepirà mensilmente 4.830 euro lordi invece che 9.660 euro lordi. Il risparmio, col via libera del Ministero, sarà destinato alla città

Legnini dimezza la propria indennità: “Risorse per borse di studio su digitale e IA”

Il sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, ha partecipato questa mattina alla prima riunione della Commissione consiliare Controllo e Garanzia, presieduta dal consigliere Cristiano Sicari, già candidato sindaco alle ultime elezioni comunali. Tra i punti all’ordine del giorno, la costituzione dello staff del sindaco e le scelte organizzative dell’Amministrazione per garantire l’operatività del Gabinetto.

Nel corso della seduta, Legnini ha illustrato le scelte adottate per la costituzione dello staff, sottolineando come la riduzione già operativa del personale di supporto al primo cittadino produca un “significativo risparmio di spesa”.  A questo si aggiunge la decisione, già comunicata alla Segretaria generale, di ridurre del 50 per cento la propria indennità di funzione a partire dal primo giorno di mandato. L’indennità lorda mensile del sindaco di Chieti è fissata a 9.660 euro, cifra stabilita dalla normativa nazionale per i comuni capoluogo di provincia con popolazione fino a 100mila abitanti; in termini pratici, ciò significa che la sua indennità mensile scende da 9.660 a 4.830 euro lordi. 

Sulla destinazione delle somme risparmiate, l’Amministrazione sta redigendo un quesito rivolto al Ministero dell’Interno per verificare le modalità con cui sarà possibile destinare le risorse a vantaggio della città, fermo restando che la decisione finale spetterà agli organi collegiali comunali (Giunta e Consiglio).  “La rinuncia a parte della mia indennità è un impegno che ho assunto con la città”, ha dichiarato Legnini.  “Poiché esistono aspetti contabili da verificare nei rapporti tra Comune e Ministero, abbiamo ritenuto opportuno formulare uno specifico quesito per accertare la possibilità di destinare queste risorse a interventi determinati”.

Se il Ministero darà parere favorevole, l’intenzione è mettere il risparmio a disposizione, d’intesa con l’Università, per finanziare borse di studio rivolte a giovani studenti.  L’obiettivo è sostenere l’Amministrazione nei processi di innovazione digitale e nell’introduzione dell’intelligenza artificiale.  “Stiamo verificando tutti gli aspetti tecnici per procedere nel pieno rispetto dei vincoli di bilancio”, ha precisato il sindaco, aggiungendo: “In ogni caso, l’intenzione è tradurre la riduzione della mia indennità in un beneficio per la collettività e per il Comune”.

Per quanto riguarda lo staff, Legnini ha spiegato la necessità di procedere, nelle more della definizione del nuovo assetto organizzativo, con proroghe tecniche indispensabili per assicurare la continuità operativa del Gabinetto.  Queste proroghe si rendono necessarie alla luce della “grave carenza di personale dell’Ente”, delle numerose scadenze amministrative legate al PNRR e dell’importante lavoro da portare avanti.  Il percorso proseguirà con l’aggiornamento del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), che dovrà essere sottoposto al Consiglio comunale, e con il successivo passaggio alla COSFEL presso il Ministero dell’Interno, previsto a metà settembre, necessario a consentire i passi successivi alle proroghe.

 

Legnini ha voluto chiarire in Commissione anche il metodo con cui l’Amministrazione sta affrontando le condizioni dell’Ente: “Avrei reso pubblica questa decisione una volta acquisito il riscontro del Ministero, ma ho ritenuto utile chiarirla oggi in Commissione, anche per spiegare il metodo con cui stiamo affrontando le condizioni dell’Ente e la necessità, determinata dalla grave carenza di organico, di ricorrere a collaboratori nei limiti e secondo le modalità previste dalla legge, come avviene in tutti i Comuni italiani”.