“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
L’acqua resta ancora non potabile
Divieto di consumo umano in diversi centri tra cui Pescara, Chieti, Montesilvano, Spoltore, Cepagatti e Città Sant’Angelo. I dettagli nell’articolo
Non ci sono ancora sviluppi positivi in diversi centri tra cui Pescara, Chieti, Montesilvano, Spoltore, Cepagatti e Città Sant’Angelo: l’acqua resta non potabile. Lo confermano i primi risultati delle analisi effettuate dopo il maxi intervento dell’Aca sulla condotta “Giardino”. Le verifiche hanno evidenziato un fenomeno di torbidità che ha reso necessari nuovi campionamenti e ulteriori accertamenti nelle prossime ore.
Pertanto finpb alla conclusione delle analisi restano in vigore le ordinanze di non potabilità adottate dai sindaci. “La torbidità è un parametro fisico legato alle condizioni di stoccaggio e trasporto dell’acqua. È una caratteristica normale, temporanea e reversibile, legata alla mobilizzazione di particelle piccolissime di solidi sospesi. Probabilmente, anche per dare una risposta ai cittadini, si è proceduto troppo in fretta con i prelievi e non si è dato all’acqua il tempo di ‘riposare’ e di raggiungere il suo equilibrio”, spiega la presidente dell’Aca Giovanna Brandelli.
“Voglio tranquillizzare tutti: l’acqua del ‘Giardino’ resta eccezionale. Il fatto che nei comuni più vicini alla sorgente sia stata ripristinata la potabilità fa capire che l’acqua è buona e che è solo questione di tempo. La fonte è sempre la stessa e quindi la qualità chimica e microbiologica è sempre la stessa”, aggiunge Brandelli. I risultati dei nuovi campionamenti sono attesi nelle prossime ore.




