“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
L'Abruzzo verso una nuova legge elettorale
Tra le novità l'allargamento della Giunta regionale a nove assessori e il collegio unico. Ma i costi saranno davvero gli stessi?
Giovedì prossimo, alle ore 15.30, si riunirà la Commissione per l'attuazione e le modifiche allo Statuto, per le modifiche alla legge elettorale e per lo studio del regionalismo differenziato. Parliamo di una nuova struttura della governare politica regionale, annunciata più volte dal presidente della giunta regionale Marco Marsilio che prevede l'allargamento da 6 a 9 assessori regionali passaggio collegato all’approvazione della nuova legge elettorale basata sul collegio unico. La vecchia legge elettorale della Regione Abruzzo (Legge Regionale n. 9/2013, modificata nel 2018) si basa su un sistema proporzionale con circoscrizioni provinciali (le quattro province), premio di maggioranza del 60-65% dei seggi alla coalizione vincitrice, soglie di sbarramento al 4% per liste singole/coalizioni e 2% per liste in coalizione, voto unico senza disgiunto e doppia preferenza di genere. Ora bisogna capire cosa verrà modificato e seguiremo l'evolversi di questa vicenda che farà certamente 'piacere' a chi svolge il mestiere della politica anche perché, con o senza portafoglio, si tratta comunque di nuove poltrone aggiunte a quelle che già ci sono.




