Il Pescara scaccia la crisi: 2-1 alla Reggiana

Olzer su calcio di punizione firma la vittoria

Il Pescara scaccia la crisi: 2-1 alla Reggiana

Dopo un digiuno lungo tre mesi, il Pescara torna al successo. Allo stadio Adriatico-Cornacchia, il "Delfino" conquista tre punti vitali in ottica salvezza, superando la Reggiana per 2-1 al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni. Una vittoria di carattere per gli uomini di Gorgone (squalificato e sostituito in panchina da Testini), ottenuta nonostante le pesanti defezioni in organico.

Il match si accende immediatamente. All'11', il Pescara passa in vantaggio: su un cross di Letizia, Olzer colpisce la traversa con un colpo di tacco, ma sulla ribattuta si avventa Corazza, che firma l'1-0. L'entusiasmo dei tifosi biancazzurri viene però gelato appena tre minuti dopo. Un'incertezza di Squizzato spalanca la strada a Rover, che di esterno destro batte Desplanches e riporta il risultato in equilibrio. La tensione agonistica sale alle stelle e a farne le spese è l'allenatore ospite Davide Dionigi, espulso al 16' per proteste. Nonostante la pressione del Pescara con Olzer e Gravillon, il portiere granata Motta riesce a blindare il pareggio fino alla chiusura del primo tempo.

Nella ripresa, il Pescara rientra in campo con una marcia in più. Al 16' della seconda frazione, l'episodio decisivo: Olzer si presenta sul punto di battuta di una punizione dal limite, la sua raosiata passa sotto la barriera e si insacca alle spalle di Motta. È il gol del 2-1 che fa esplodere lo stadio. Il finale è di pura sofferenza. La Reggiana tenta l'assalto disperato e sfiora il pari con un'incornata a botta sicura di Portanova, neutralizzata da un intervento prodigioso di Desplanches. In pieno recupero, Di Nardo troverebbe anche la via del terzo gol, ma la gioia viene strozzata dalla segnalazione di fuorigioco. Al triplice fischio scatta la festa: il Pescara interrompe l'astinenza da vittoria, dimostra di essere vivo e riapre ufficialmente i giochi per la permanenza nella categoria.


Pescara Reggiana 2-1 (11′ Corazza 14′ Rover 16’st Olzer)

PESCARA (3-5-2): Desplanches; Capellini, Brosco, Gravillon; Corazza, Olzer (28’st Dagasso), Squizzato (31’st Caligara), Valzania. Letizia (37’st Sgarbi); Tonin, Di Nardo. Allenatore: Emiliano Testini (Giorgio Gorgone squalificato).

A DISPOSIZIONE: Saio, Corbo, Brandes, Meazzi, Graziani, Berardi, Cangiano, Okwonkwo, Vinciguerra.

REGGIANA (3-4-2-1) Motta, Libutti, Rozzio, Quaranta, Rover (31’st Sampirisi), Reinhart, Bertagnoli (31’st Mendicino), Vallarelli (17’st Tavsan), Bozzolan (36’st Lambourde), Portanova, Novakovich  Allenatore: Davide Dionigi

A DISPOSIZIONE: Seculin, Saro, Stulac, Bonetti, Conte, Basili

ARBITRO: Ermanno Feliciani (Teramo). ASSISTENTI: Mattia Politi (Lecce) e Francesco Cortese (Palermo). QUARTO UOMO: Valerio Pezzopane (L’Aquila). VAR: Marco Monaldi (Macerata). AVAR: Livio Marinelli (Tivoli)

Ammoniti: Rozzio, Gravillon, Portanova, Vellarelli, Bozzolan

Espulsi: Dionigi (all)