Fossacesia, avviato l’accertamento di morte cerebrale per il 50enne in rianimazione

La Asl: “Iniziato il periodo di osservazione di almeno 6 ore. Nuovi aggiornamenti al termine della procedura”

Fossacesia, avviato l’accertamento di morte cerebrale per il 50enne in rianimazione

È iniziato il periodo di osservazione previsto per l’accertamento della morte cerebrale del paziente ricoverato in rianimazione all’ospedale “Santo Spirito” di Pescara, a seguito del grave trauma cranico riportato nella notte tra sabato e domenica a Fossacesia. Lo comunica la Asl di Pescara in un aggiornamento diffuso nel pomeriggio di venerdì 14 agosto, precisando che la Direzione Medica di Presidio ha già convocato il collegio medico incaricato dell’accertamento.

Secondo la normativa vigente, il periodo di osservazione per l’accertamento della morte cerebrale ha una durata non inferiore a 6 ore negli adulti, durante le quali vengono effettuate ripetute verifiche cliniche e strumentali (tra cui esami neurologici ed elettroencefalografici) per confermare l’irreversibile cessazione di tutte le funzioni dell’encefalo. Solo al termine di questa finestra osservativa il collegio medico potrà esprimere la dichiarazione definitiva, nel rispetto della riservatezza del paziente e dei familiari.


L’uomo, un 50enne di Lanciano, era intervenuto per difendere il figlio durante una lite sul lungomare di Fossacesia, venendo colpito al volto e riportando un trauma cranico commotivo con gravissime lesioni cerebrali. Trasportato intubato dal 118 di Atessa, è stato sottoposto a intervento neurochirurgico e ricoverato in rianimazione a Pescara, dove da giorni versa in prognosi riservata.


Ulteriori aggiornamenti saranno forniti al termine della procedura di accertamento.