“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Emergenza idrica, 26 Comuni chiedono l'assemblea straordinaria Sasi
La richiesta, partita da Tollo, punta a fare chiarezza sulle cause della crisi e sugli interventi urgenti. Il sindaco Angelo Radica: «Serve capire cosa è possibile fare nei prossimi giorni»
Ventisei Comuni, rappresentativi di circa il 36 per cento del capitale sociale della Sasi, chiedono la convocazione di un’assemblea dei soci per affrontare l’emergenza idrica che interessa il territorio. L’iniziativa è partita dal Comune di Tollo e dal sindaco Angelo Radica. La richiesta arriva in un momento di forte difficoltà per il servizio idrico, con l’emergenza iniziata nel mese di giugno e una situazione che, nonostante i recenti miglioramenti nella fornitura, non è ancora tornata alla normalità. Dei 26 Comuni firmatari, 14 appartengono all’area di centrodestra e 12 a quella di centrosinistra. «La finalità della richiesta dell’assemblea – dichiara Radica – è innanzitutto quella di comprendere lo stato dell’arte e le ragioni, strutturali o congiunturali, per cui siamo arrivati a una carenza di acqua e a un’inefficienza del servizio idrico così grave».
I sindaci chiedono di conoscere nel dettaglio le cause della crisi e le misure già adottate, ma anche di individuare soluzioni concrete per affrontare l’emergenza nel breve periodo. «Bene gli interventi di medio e lungo termine – aggiunge Radica – ma vogliamo capire cosa è possibile fare nel breve, nei prossimi giorni, perché anche se nelle ultime ore la fornitura idrica è migliorata, non siamo ancora tornati alle auspicate normalità e continuità». Nel documento viene richiamato l’articolo 2367 del Codice civile, che disciplina la convocazione dell’assemblea su richiesta dei soci. Considerata l’urgenza della situazione e la necessità di adottare interventi immediati, i Comuni chiedono che l’assemblea dei soci della Sasi venga convocata entro il 28 agosto.
La richiesta è stata sottoscritta dai Comuni di Tollo, Ortona, Filetto, Canosa Sannita, Arielli, San Vito Chietino, Orsogna, Lanciano, Treglio, Altino, Tornareccio, Villamagna, Vacri, Villa Santa Maria, Castiglione Messer Marino, Giuliano Teatino, Vasto, Gissi, Carunchio, Furci, Palmoli, Tufillo, Torrebruna, Lentella, Castelguidone e Cupello.




