“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Controlli straordinari dei carabinieri a Pescara Colli
un arresto, una denuncia e quattro sanzioni. Sequestrati 105 grammi di hashish e 4 di cocaina
Un arresto, una denuncia e quattro sanzioni amministrative. È il bilancio dei controlli straordinari eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Pescara, nell'ambito di un servizio ad alto impatto finalizzato a rafforzare la sicurezza urbana e a contrastare le situazioni di illegalità più diffuse.
L'operazione ha visto impegnato un dispositivo articolato, con l'obiettivo di assicurare una presenza visibile e costante sul territorio attraverso controlli alla circolazione stradale, verifiche sulle persone e attività di polizia giudiziaria. Nel corso del servizio sono state identificate 64 persone e controllati 40 veicoli. Effettuate inoltre 5 perquisizioni ed elevate contravvenzioni per un importo complessivo di 7.340 euro. È stata anche ritirata una carta di circolazione.
L'attività dei militari è proseguita nel corso della serata e fino a notte inoltrata, quando un ulteriore intervento ha portato a un arresto e a una denuncia in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti. L'episodio si è verificato intorno alle 23.30 in largo Madonna, dove i militari della Stazione di Pescara Colli, insieme ai colleghi della Sezione Radiomobile, hanno sottoposto a controllo due giovani a bordo di un motociclo.
Le successive perquisizioni personali hanno consentito di rinvenire due quantitativi distinti di sostanze stupefacenti: circa 105 grammi di hashish nella disponibilità di un giovane italiano di 22 anni e 4 grammi di cocaina riconducibili a un ventitreenne di nazionalità marocchina.
La droga è stata sequestrata e il ventiduenne è stato tratto in arresto per l'ipotesi di reato di spaccio di sostanze stupefacenti, poi sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Per il 23enne è scattata la denuncia in stato di libertà.
L'intervento si inserisce in un quadro più ampio di attenzione da parte dell'Arma nei confronti delle zone cittadine considerate maggiormente sensibili, dove la presenza delle pattuglie rappresenta uno strumento fondamentale non soltanto per individuare e reprimere eventuali condotte illecite, ma anche per rafforzare la percezione di sicurezza tra i residenti.
Le persone coinvolte sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.




