Controlli intensificati sulla riviera pescarese: un arresto e una denuncia

Un uomo di 48 anni è stato fermato dopo il furto di uno zaino in uno stabilimento balneare. Denunciato anche un diciottenne trovato con oltre 20 grammi di hashish

Controlli intensificati sulla riviera pescarese: un arresto e una denuncia

Proseguono i controlli della Polizia di Stato lungo la riviera pescarese, nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare la microcriminalità e prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 14:30, gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in uno stabilimento balneare in seguito al furto di uno zaino, lasciato incustodito sotto un ombrellone da un bagnante. All’interno dello zaino si trovava un paio di cuffie wireless collegato tramite segnale GPS allo smartphone della vittima. Grazie al sistema di localizzazione, gli operatori sono riusciti a individuare la posizione degli oggetti sottratti e a rintracciare un uomo di 48 anni. Sottoposto a perquisizione, l’uomo sarebbe stato trovato in possesso delle cuffie rubate. È stato quindi arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nel corso della stessa attività di controllo del territorio, finalizzata anche al contrasto dello spaccio, gli agenti hanno fermato un giovane di 18 anni. Il ragazzo è stato trovato in possesso di oltre 20 grammi di hashish ed è stato denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Durante il monitoraggio della zona costiera, inoltre, la Polizia ha rinvenuto e sequestrato altri 30 grammi di hashish, occultati tra le auto in sosta. Le attività rientrano nel piano di rafforzamento dei controlli lungo la riviera pescarese. Restano fermi, per tutte le persone coinvolte, i diritti riconosciuti dalla legge e la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.