Rifiuti, il Consiglio decide per l’acquisizione di Eco.Lan S.p.A.

L’atto di indirizzo sulla gestione integrata dei rifiuti urbani è stato approvato con i voti della maggioranza. Legnini: “Vogliamo che Chieti sia protagonista”

Rifiuti, il Consiglio decide per l’acquisizione di Eco.Lan S.p.A.

Il Consiglio comunale di Chieti ha approvato l’atto di indirizzo per la gestione integrata dei rifiuti urbani e per l’acquisizione delle quote della società pubblica Eco.Lan S.p.A. sul servizio di gestione dei rifiuti. Il provvedimento è passato con i voti della maggioranza.

“Su una materia così importante e delicata, la priorità era individuare il modello di gestione più efficace, valutando le alternative possibili sulla base delle caratteristiche del servizio, degli assetti societari e delle prospettive di miglioramento”, ha spiegato il sindaco Giovanni Legnini in aula.

L’amministrazione ha lavorato partendo da un’interlocuzione con EcoLan, verificando la possibilità di rafforzare la partecipazione e il controllo pubblico del Comune di Chieti. La risposta ricevuta, però, non ha consentito di procedere nella direzione auspicata. Di fronte a questo quadro, il Comune ha scelto, tra le opzioni previste dalla legge, il percorso ritenuto più adeguato alle esigenze della città.

“Questa scelta non preclude le prospettive future”, ha precisato Legnini. Il confronto sul modello di gestione dei rifiuti a livello regionale e provinciale resta aperto e potrà portare a soluzioni diverse, dalla gestione su scala più ampia alla costruzione di sub-ambiti provinciali.

Il Comune vuole porsi “nelle condizioni di poter partecipare da protagonista alle scelte future”, favorendo da subito, con l’affidamento in house a EcoLan, il completamento della disponibilità dell’impiantistica pubblica per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti.

“Qualunque sarà l’assetto della gestione, avere una presenza in questo ambito significa poter contribuire concretamente alle decisioni future e tutelare gli interessi della comunità”, ha aggiunto il sindaco.

L’amministrazione ha inoltre valutato con attenzione il ricorso al mercato per le prestazioni previste dalla delibera relative a spazzamento, raccolta e igiene urbana. L’obiettivo è ottenere condizioni economiche competitive e, al tempo stesso, migliorare la qualità del servizio. “Sarà la gara a dirci se le condizioni offerte saranno effettivamente vantaggiose”, ha sottolineato Legnini.

“Il nostro obiettivo primario è garantire la reale economicità del servizio con risparmi tangibili per la collettività”, ha dichiarato l’assessore ai Rifiuti Fabio Stella. Nella delibera è prevista una clausola fondamentale: il costo calcolato sulla base del progetto costituisce il limite massimo di spesa, che con la gara pubblica potrà soltanto migliorare a vantaggio dei cittadini.

“Con questa delibera coniughiamo il meglio dei due mondi: i vantaggi indiscutibili dell’affidamento in house per l’impiantistica, lo smaltimento e la chiusura del ciclo con un soggetto pubblico solido, e la qualità, l’efficienza e l’economicità garantite dal mercato per lo spazzamento e la raccolta del pattume”, ha concluso Stella.