“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
"Azionariato popolare" per diventare soci del Pescara
L'idea di un gruppo di tifosissimi si trasforma in strumento per comprare le quote della società biancazzurra. Viola: "Abbiamo incontrato Sebastiani"
Sì è ufficialmente presentata alla stampa l'Associazione Pescara Biancazzurra. Ieri, presso la Sala Tosti dell'Aurum, il direttivo guidato dal presidente Luca Viola ha tenuto una conferenza con i giornalisti locali per spiegare il percorso e gli obiettivi di questa iniziativa lanciata da un gruppo di tifosissimi del Delfino. L'idea è semplice: non si tratta di un semplice club ma di coinvolgere il maggior numero di persone, nella città, fuori regione e all'estero, per entrare nella compagine sociale della Delfino Pescara 1936 SpA e deciderne le sorti. Da quanto trapelato, anche il socio di maggioranza Daniele Sebastiani sarebbe disponibile ad accogliere nella qualità di socio azionista questa rappresentanza della tifoseria pescarese nella forma associativa, dato che al momento la legge sull'azionariato popolare non è stata ancora approvata. Entrando nello specifico i promotori intendono aprire alla sottoscrizione di quote associative il maggior numero di persone possibili sulla base degli obiettivi indicati, anno per anno e dettati dalle necessità dinamiche della vita sportiva del club, sulla pagina web (ancora non disponibile) dell'associazione Pescara Biancazzurra. Una volta individuata la manifestazione di interesse condivisa e raggiunta la somma ritenuta necessaria l'assemblea procederà con l'incarico ai rappresentanti dell'associazione per la negoziazione all'acquisizione di un numero "X" di azioni disponibili, possibili e altre attività deliberate dalla maggioranza dei soci. "I tifosi dicono sempre che la maglia è mia, che il Pescara è nostro, ma poi quando tornano a casa restano a mani vuote", ha spiegato Viola, celebre ristoratore di Portanuova. Ora invece c'è lo strumento e darà la possibilità di "trasformare questo desiderio in realtà". Oltre ai soci sottoscrittori l'associazione Pescara Biancazzurra sarà aperta anche ai contributori che potranno offrire una somma superiore alla quota associativa, fermo restando il principio giuridico: una tessera, un voto. Tra le iniziative indicate e finalizzate a ribadire il concetto dell'appartenenza e dell'identità intorno ai colori biancazzurri c'è l'idea di realizzare un museo della storia del Pescara. Ovviamente seguiremo il percorso di questo progetto che vanta già alcune rappresentazioni nel panorama calcistico italiano, a Palermo e ad Arezzo per esempio.



