Ad aprile 'stop' all'acqua potabile in 22 Comuni per lavori Aca

Gli interventi la giornata del 13 e riguarderanno la condotta idrica "Giardino" che interessa l'area metropolitana e la Val Pescara

Ad aprile 'stop' all'acqua potabile in 22 Comuni per lavori Aca

Sarà una conferenza stampa convocata dalla Prefettura di Pescara e fissata per lunedì prossimo, 30 marzo 2026, a spiegare l'imminente intervento riguardante la condotta adduttrice “Giardino”, infrastruttura primaria del sistema acquedottistico gestito da ACA. Nello specifico si parlerà della necessità di sospendere l'erogazione dell'acqua potabile per il giorno 13 aprile 2026, che è necessaria per consentire i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento, finanziati con fondi PNRR.

All'appuntamento parteciperanno: il Prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, i vertici di ACA e la dirigente della Asl di Pescara, Amalia Scuderi.

Nel corso della conferenza verranno fornite indicazioni operative ai sindaci dei 22 Comuni interessati sulle modalità di gestione degli interventi e delle misure da adottare a tutela della popolazione. ACA, con il supporto del Prefetto, sta operando per prevenire situazioni critiche e garantire la continuità del servizio. È già stato predisposto l’utilizzo di autobotti a supporto delle utenze sensibili e dei servizi essenziali. Gl interventi consentiranno di portare a compimento i progetti PNRR adell’Acquedotto Giardino, da Popoli a Pescara, con miglioramenti significativi nei prossimi mesi in termini di efficienza e affidabilità della rete. La sospensione temporanea del servizio idrico interesserà complessivamente 22 Comuni, per una popolazione stimata di circa 250.000 abitanti. Per l’esecuzione delle operazioni saranno impiegate 11 squadre operative per un totale di circa 50 operai, impegnati contemporaneamente sui diversi tratti dell’infrastruttura.

In relazione agli interventi programmati, ACA ha inoltre suggerito ai sindaci dei territori interessati l’adozione di eventuali provvedimenti, anche in ambito scolastico, al fine di limitare i disagi e garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie.