Abruzzo: Pil oltre 40 miliardi, l'occupazione cresce ma restano criticità

Il reddito medio pro capite è tra i più alti del Sud, calo demografico e disparità di genere le principali ombre

Abruzzo: Pil oltre 40 miliardi, l'occupazione cresce ma restano criticità

L’Abruzzo ha superato per la prima volta la soglia simbolica dei 40 miliardi di euro di Pil, con un andamento in linea con quello nazionale. A fotografare la situazione economica e sociale della regione è il rendiconto sociale 2025 dell’Inps, presentato all’Aquila dal direttore regionale Antonello Crudo.


Il reddito medio pro capite si attesta a 32.100 euro, confermando l’Abruzzo come la regione con il reddito medio più elevato tra quelle del Mezzogiorno secondo la classificazione Istat.  Le entrate contributive ordinarie hanno raggiunto 3,58 miliardi di euro, con un aumento del 16,8% rispetto all’anno precedente, mentre l’accertato contributivo è stato pari a 28,4 milioni, in crescita del 17,8%.

Nel 2025 il saldo occupazionale regionale è positivo: 189.418 assunzioni contro 181.393 cessazioni. Il tasso di occupazione è salito dal 58,4% del 2022 al 62,4%, mentre la disoccupazione è scesa dal 9,4% al 6,6% e gli inattivi dal 35,3% al 33%.

Tuttavia, rispetto al 2024 diminuiscono le assunzioni a tempo indeterminato (da 29.417 a 28.607), i contratti a termine (da 164.708 a 160.811) e quelli part-time (da 81.061 a 77.154).

Resta una marcata disparità di genere: le donne sono più presenti nei contratti a termine e a tempo parziale, con livelli retributivi e pensionistici più bassi rispetto agli uomini.
Tra le principali criticità emerge il calo demografico: i residenti sono 1.269.571, con un saldo negativo di 7.514 unità, compensato solo in parte da un saldo migratorio positivo di 6.497 persone.

Nel 2025 i beneficiari delle prestazioni di disoccupazione sono stati 82.041, il 6,1% in più rispetto al 2022, mentre le ore di cassa integrazione sono salite da 4.114.499 a 4.634.896.  L’Inps ha erogato oltre 8 miliardi di euro in prestazioni, raggiungendo più del 70% dei residenti. I pensionati abruzzesi sono 343.912, i titolari di assegno sociale 21.987 e i beneficiari di accompagnamento e pensione di invalidità civile 71.294


Il quadro che emerge è quello di una regione con segnali positivi sul fronte occupazionale e previdenziale, ma ancora alle prese con sfide strutturali come il calo demografico e le disparità di genere nel mercato del lavoro.