West Nile, salgono a 25 i casi in Abruzzo: ultimo contagiato a Penne

Uomo ricoverato al San Massimo in buone condizioni. La Asl: “Casi sporadici, nessun focolaio”. Disinfestazioni straordinarie e interventi adulticidi tra il 1° e il 2 ottobre e tra il 7 e l’8 ottobre

West Nile, salgono a 25 i casi in Abruzzo: ultimo contagiato a Penne

Salgono a 25 i casi di West Nile registrati in Abruzzo dall’inizio dell’estate. L’ultima infezione è stata accertata a Penne e riguarda un uomo ricoverato all’ospedale San Massimo, indicato in buone condizioni di salute. In base ai dati disponibili, 14 casi sono stati registrati in provincia di Chieti, compresi due turisti, tre in provincia di Teramo e otto in provincia di Pescara. Le aziende sanitarie precisano che si tratta di casi sporadici e che non sono stati individuati focolai.

Dopo l’accertamento del caso di Penne, il Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Pescara, diretto da Graziella Soldato, ha attivato le procedure previste dalla sorveglianza epidemiologica per le infezioni da West Nile Virus. Anche il Comune ha avviato le misure di prevenzione previste dai protocolli sanitari. Il sindaco Gilberto Petrucci è in contatto con il Dipartimento di Prevenzione della Asl e con il Servizio Prevenzione del Dipartimento regionale Sanità per coordinare gli interventi.

Sono stati disposti trattamenti straordinari di disinfestazione nell’area di residenza della persona risultata infetta e interventi adulticidi nelle aree pubbliche. Ulteriori attività nelle zone sensibili sottoposte a monitoraggio sono programmate nella notte tra il 1° e il 2 ottobre e tra il 7 e l’8 ottobre. Il Comune richiama inoltre l’attenzione sulla collaborazione dei cittadini per limitare la proliferazione delle zanzare.