“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Voltigno, al via i lavori da 3,5 milioni: messa in sicurezza e nuova viabilità
Interventi su SP 32, ponti e accessi comunali tra Civitella, Villa Celiera e Carpineto. De Luca: “Più sicurezza, accessibilità e tutela ambientale per un territorio strategico”
Un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro per migliorare l'accessibilità al comprensorio turistico del Voltigno, mettere in sicurezza la viabilità e valorizzare uno dei territori di maggiore pregio ambientale della provincia di Pescara. Il progetto "Valorizzazione dell'accesso del comprensorio turistico del Voltigno", promosso dalla Provincia di Pescara e sostenuto attraverso i Fondi strutturali europei gestiti dalla Regione Abruzzo, è stato presentato questa mattina a Bufara, nel Comune di Civitella Casanova, alla presenza del presidente della Provincia di Pescara Giorgio De Luca, del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, degli assessori regionali Umberto D'Annuntiis e Daniele D'Amario, del vice presidente della Provincia Filippo Mariani, del consigliere provinciale delegato alla Valorizzazione del Comprensorio del Voltigno, Augusto Recchia, del consigliere provinciale Giammarco Marzola, di alcuni consiglieri regionali, dei sindaci dei Comuni interessati, delle autorità militari e dei tecnici.
Il progetto interviene sull'intero sistema di collegamento con il Voltigno, a partire dalla Strada Provinciale 32, principale asse di accesso al comprensorio, sulla quale sono state individuate diverse situazioni di criticità. I lavori, eseguiti dall'impresa Cogema di Chieti, inizieranno da domani. Le opere previste riguardano il rifacimento delle pavimentazioni deteriorate, il miglioramento dei sistemi di raccolta e deflusso delle acque, la sistemazione delle scarpate interessate da fenomeni di dissesto, il ripristino e l'adeguamento delle barriere di protezione e della segnaletica stradale. Particolare attenzione sarà riservata ai tratti nei quali le caratteristiche geologiche del terreno determinano fenomeni di scivolamento e invasione di materiale sulla carreggiata.
Sono inoltre previsti interventi in corrispondenza delle intersezioni della SP 32 con la SP 33 e con la SP 11, oltre a opere su ponti e attraversamenti. Tra questi rientra il Ponte 131 sulla SP 32, interessato da fenomeni di degrado delle balaustre e dei cordoli laterali. L'intervento comprenderà opere sulle protezioni, sulla pavimentazione, sulle scarpate e sulla regimazione delle acque, oltre alla pulizia del fosso sottostante. Ulteriori lavori interesseranno un attraversamento sulla SP 32 nell'area della fontana, un ponte sulla viabilità comunale di Civitella Casanova e un ponte nel territorio di Carpineto della Nora. Il progetto non riguarda però soltanto la viabilità provinciale. Gli interventi coinvolgono anche le strade comunali nei territori di Villa Celiera, Civitella Casanova e Carpineto della Nora, lungo il sistema di collegamenti che attraversa le località Le Scalate, Pantani, Cime delle Scalate, Vado di Focina, Bufara, Voltignolo, Valle d'Ombra e San Bartolomeo.
Una parte significativa dell'intervento riguarda proprio la località Bufara, dove si è svolta la presentazione del progetto. In prossimità dello Chalet del Voltigno è prevista una riorganizzazione dell'area di arrivo e di sosta, finalizzata a disciplinare il traffico e consentire ai veicoli di fermarsi e invertire la marcia in condizioni di maggiore sicurezza. L'organizzazione degli accessi avrà anche una funzione di tutela ambientale, limitando la pressione dei veicoli sulle zone più delicate dell'altopiano e garantendo contemporaneamente la piena accessibilità ai mezzi di emergenza e di soccorso.
Saranno inoltre realizzati o migliorati percorsi pedonali, aree verdi, pavimentazioni drenanti, segnaletica e spazi di sosta. Gli interventi saranno eseguiti, dove previsto, anche attraverso tecniche di ingegneria naturalistica e soluzioni compatibili con le caratteristiche paesaggistiche e ambientali dell'area.
Il progetto dedica attenzione anche alla fauna selvatica, attraverso specifica segnaletica e accorgimenti finalizzati a ridurre l'impatto della viabilità sull'ambiente naturale. Accanto alle opere infrastrutturali è prevista la valorizzazione della sentieristica e della segnaletica turistica e informativa, dei punti di accesso e degli strumenti destinati a migliorare la conoscenza del comprensorio, anche attraverso mappe e sistemi digitali. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all'accessibilità delle persone con disabilità.
"Questo progetto – dichiara il presidente della Provincia di Pescara Giorgio De Luca – dimostra che intervenire sulla viabilità significa fare molto di più che sistemare una strada. Significa mettere in sicurezza un territorio, renderlo più facilmente raggiungibile e creare le condizioni perché possa esprimere pienamente le proprie potenzialità turistiche, ambientali ed economiche. Il Voltigno è un patrimonio straordinario che dobbiamo proteggere e, nello stesso tempo, rendere maggiormente fruibile. L'obiettivo è trovare un equilibrio tra accessibilità e tutela ambientale, perché vogliamo che questo comprensorio sia vissuto durante tutto l'anno senza perdere le caratteristiche che lo rendono unico. Un ringraziamento al presidente Marsilio e al presidente Sospiri per l'intervento su un territorio in cui i sindaci attendevano la riqualificazione da un decennio".
L'investimento assume inoltre un valore strategico per le aree interne. Migliorare i collegamenti significa sostenere le strutture ricettive, la ristorazione, le produzioni locali, l'agricoltura e le attività legate al turismo e alla montagna. "La lotta allo spopolamento – conclude De Luca – si porta avanti creando servizi, infrastrutture e opportunità. I 3,5 milioni destinati al Voltigno rappresentano un investimento concreto sulle comunità che vivono in questi territori. È il risultato di un lavoro che vede insieme Provincia di Pescara, Regione Abruzzo e Comuni, con un obiettivo comune: trasformare le risorse disponibili in opere capaci di produrre sviluppo e futuro".



