Tragedia a L'Aquila: morto il 15enne schiantatosi sulla via Mausonia

Il giovane rugbista non ce l'ha fatta dopo l'incidente di ieri sera contro un albero. Era stato operato d'urgenza al San Salvatore per una grave emorragia interna

Tragedia a L'Aquila: morto il 15enne schiantatosi sulla via Mausonia

Non ce l'ha fatta R. C., il ragazzo di 15 anni rimasto gravemente ferito ieri sera in un incidente stradale sulla via Mausonia all'Aquila. Il giovane è deceduto nel pomeriggio di oggi all'ospedale San Salvatore, dove era stato ricoverato in terapia intensiva in coma farmacologico dopo un delicatissimo intervento chirurgico.

Il dramma si è consumato ieri sera, intorno alle 19, all'altezza del centro sportivo L'Arcobaleno. Secondo le prime ricostruzioni, il 15enne ha perso il controllo della minicar su cui viaggiava, finendo violentemente contro un albero a margine della carreggiata. I soccorsi del 118 sono intervenuti tempestivamente e il giovane è stato trasportato d'urgenza al nosocomio aquilano. In quei minuti concitati è arrivato sul posto anche il padre del ragazzo, che ha assistito alle prime operazioni di soccorso.

Inizialmente cosciente, il quadro clinico del giovane si è aggravato rapidamente. Gli accertamenti hanno evidenziato un'imponente emorragia interna e i sanitari hanno deciso di sottoporlo immediatamente a un lungo intervento chirurgico. Purtroppo, le lesioni riportate nello schianto si sono rivelate troppo gravi.

Era un giovane rugbista della Rugby Experience L'Aquila, passione ereditata dal padre Fabrizio, che lavora in Questura. Una vera promessa del mondo della palla ovale cittadina, come lo hanno ricordato in tanti in queste ore.

La notizia della morte si è diffusa rapidamente in città, suscitando profondo sgomento e un'immediata ondata di cordoglio. Tantissimi i messaggi di vicinanza e affetto giunti alla famiglia per questa incolmabile perdita. Sono in corso gli accertamenti della Polizia per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

Queste le parole del sindaco di L'Aquila, Pierluigi Biondi: "In queste ore il pensiero tornava sempre lì. Abbiamo pregato e ci siamo stretti con tutto il cuore, temendo, a ogni notifica del telefono, che arrivasse quella notizia. Poi, solo un senso di vuoto e di profonda ingiustizia per la scomparsa di una giovane vita. Non userò parole retoriche, non servono. Da papà e da amico mi stringo alla famiglia, so bene che nulla potrà consolarli, ma sono sicuro che l'abbraccio forte di tutta la nostra comunità li raggiungerà."