Terremoto politico a Montesilvano. De Martinis azzera la Giunta

A sorpresa il primo cittadino spiega le ragioni "voglio guardare negli occhi la squadra prima della partita" nel frattempo annuncia la sua candidatura 'bis' alla Provincia di Pescara

Terremoto politico a Montesilvano. De Martinis azzera la Giunta

Che fossero giorni 'particolari' lo avevamo detto in tutti i modi. Ma a sorpresa arriva la mossa del primo cittadino di Montesilvano che, alla vigilia delle elezioni provinciali nelle quali è candidato, ha azzerato la giunta della terza città d'Abruzzo per numero di residenti. Ecco come spiega Ottavio De Martinis quanto deciso poco fa: "Montesilvano si trova davanti a un bivio storico. Tra la sfida imminente della Nuova Pescara e la necessità di gestire una fase di cambiamenti strutturali senza precedenti, non possiamo permetterci incertezze. Per questo motivo, ho ritenuto opportuno procedere a un “tagliando” di revisione, azzerando l’organo esecutivo e congelando le deleghe della Giunta. Non è una scelta dettata dai numeri, né da logiche di potere. È una scelta di responsabilità. La mia decisione nasce da una riflessione profonda che pone al centro esclusivamente il bene dei cittadini. A pochi giorni dall’approvazione del Bilancio, sento il dovere di fermarmi e dialogare con ogni componente della mia amministrazione. Dobbiamo scegliere insieme la strada migliore da percorrere, ma dobbiamo farlo con una visione unitaria e condivisa. "In politica, come nella vita, il coraggio non sta nel proseguire per inerzia, ma nel saper dire 'stop' quando l’armonia viene meno." Per usare un linguaggio a me caro, quello sportivo: alla vigilia di una partita cruciale, un allenatore ha il dovere di guardare i suoi giocatori negli occhi. Deve valutare rischi e benefici, definire la strategia e mettere in campo la formazione migliore, senza condizionamenti esterni. Oggi, sento il bisogno di ritrovare quella serenità collegiale che, negli ultimi tempi, è stata messa alla prova da situazioni che vanno riviste e corrette. Voglio essere chiaro con la cittadinanza su due punti fondamentali: innanzitutto dietro questo azzeramento non si nascondono ambizioni particolari e questa scelta non ha nulla a che vedere con la mia candidatura alla Provincia di Pescara. Si tratta esclusivamente di metodo e di etica politica. La politica in cui credo non si fa con i calcolatori, ma con la dedizione verso il territorio. Montesilvano merita una squadra che lavori all’unisono, pronta a traghettare la città verso il futuro con forza e coesione. È il momento della riflessione e del confronto franco. Lo dobbiamo a questa città e a tutti voi".

Ovviamente seguiremo gli sviluppi di questa vicenda che coinvolge non solo Montesilvano, ma anche Pescara, la provincia di Pescara e la Regione Abruzzo ovvero una fetta fondamentale della politica regionale.