Teatro romano di Teramo, via libera al progetto con 600 spettatori

La Conferenza di servizi ha espresso parere favorevole. Terminati gli adempimenti tecnico-amministrativi, che il sindaco vuole chiudere entro un mese, partiranno i lavori

Teatro romano di Teramo, via libera al progetto con 600 spettatori

Un decisivo passo in avanti per il completamento dell’intervento di rifunzionalizzazione del teatro romano di Teramo. Questa mattina, la Conferenza di servizi ha dato parere favorevole al progetto esecutivo che porterà alla compiuta e definitiva riqualificazione funzionale di una delle testimonianze più importanti del patrimonio storico e culturale della città.

Terminati gli adempimenti tecnici e amministrativi — che il sindaco D'Alberto ha chiesto vengano completati entro massimo un mese — partiranno dunque i lavori che condurranno al completamento dell’intervento, restituendo il teatro alla città.

La definizione del progetto esecutivo è arrivata al termine della prima parte delle attività di scavo archeologico e consolidamento del City Hub, anticipate con uno stralcio. Tali attività sono state particolarmente utili alla più efficace definizione del progetto stesso e hanno fatto seguito ai risultati del cantiere pilota, realizzato per testare le tecniche di intervento sui materiali. Alcune erano già previste nel progetto definitivo, altre sono state offerte in sede di gara, con l’obiettivo di calibrare con precisione il restauro materico su tutte le superfici.

L’intervento, particolarmente delicato, punta a coniugare la riqualificazione funzionale del teatro con la realizzazione di un’arena per spettacoli ed eventi all’aperto da 600 spettatori, nel rispetto della tutela del bene culturale. È prevista inoltre la futura musealizzazione di alcuni reperti.

Un progetto che guarda quindi alla valorizzazione del patrimonio archeologico e alla sua restituzione alla comunità, trasformandolo in uno spazio vivo e fruibile, senza rinunciare alla necessaria attenzione alla conservazione. Dopo il via libera della Conferenza di servizi, l’attenzione si sposta ora sugli adempimenti conclusivi: una volta completati, il cantiere potrà entrare nella fase operativa e il teatro romano potrà avviarsi verso la sua nuova vita.