“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Stella Maris, De Luca: "Dispiaciuto ma non gestivo gli inviti"
Il presidente della Provincia di Pescara risponde a Sinistra Italiana e spiega l'equivoco capitato con Pino De Dominicis
“Ho appreso con sincero dispiacere quanto accaduto all’ex Presidente della Provincia di Pescara Pino De Dominicis in occasione dell’inaugurazione della Stella Maris. È un episodio che mi dispiace personalmente e istituzionalmente”. Così il Presidente della Provincia di Pescara, Giorgio De Luca, interviene in merito alla nota diffusa dal segretario provinciale di Sinistra Italiana – AVS, Roberto Ettorre. “È però necessario precisare – sottolinea De Luca – che l’organizzazione della cerimonia, la predisposizione degli inviti e la gestione degli accessi sono state curate dall’Università “Gabriele d’Annunzio”. La Provincia non ha predisposto l’elenco degli invitati e ritengo che quanto accaduto sia stato semplicemente il frutto di una spiacevole e involontaria omissione, senza alcuna volontà di escludere o mancare di rispetto all’ex Presidente De Dominicis”. Il Presidente ricorda quindi il percorso istituzionale che ha interessato la Stella Maris: “È giusto ricostruire e riconoscere la storia di questo straordinario edificio. Il trasferimento della Stella Maris dalla Regione Abruzzo alla Provincia di Pescara avvenne durante il governo regionale guidato dal Presidente Giovanni Pace, mentre alla guida della Provincia c’era Pino De Dominicis. Fu un passaggio importante, al quale seguirono gli interventi e le scelte delle amministrazioni successive, fino al percorso che ha consentito di affidare l’immobile all’Università e di arrivare alla sua rinascita”. “Non ho quindi alcuna difficoltà a riconoscere pubblicamente il contributo di Pino De Dominicis. La storia di un’istituzione non comincia con chi la amministra oggi e non appartiene a una parte politica: è il risultato delle scelte e del lavoro di amministratori che si sono succeduti nel tempo”. “Proprio durante la cerimonia inaugurale – aggiunge De Luca – ho ritenuto doveroso ricordare e ringraziare chi mi ha preceduto e chi ha contribuito al lungo percorso della Stella Maris. È questo lo spirito con cui intendo guidare la Provincia: valorizzare ciò che di positivo è stato fatto nel passato, indipendentemente dalle appartenenze politiche”. “A Pino De Dominicis rivolgo dunque personalmente il mio dispiacere per l’episodio e il riconoscimento per il contributo dato alla storia della Stella Maris. La sua riapertura deve essere un momento di condivisione e non di divisione. Oggi l’“aeroplanino” torna finalmente a vivere e questo risultato appartiene a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno creduto nel suo recupero”.




