Sospetto “Parentopoli” nei concorsi pubblici, la procura acquisisce i documenti

Negli elenchi degli ammessi alle prove per essere assunti a tempo indeterminato figurano nomi di parenti di politici ed ex candidati trombati alle elezioni

Sospetto “Parentopoli” nei concorsi pubblici, la procura acquisisce i documenti

Secondo la Procura di Pescara potrebbero esserci delle “‘irregolarità’ nelle procedure di assunzione di diverse figure professionali (specialisti amministrativi, contabili e culturali) presso il Comune di Pescara. Tanto è vero che sono stati sequestrati atti e documenti relativi al procedimento in corso e sul quale vigono sospetti in quanto diversi candidati sono legati a rapporti di parentela o vicinanza politica a diversi amministratori che, oggi, governano la città più grande d’Abruzzo. Naturalmente sono scoppiate parecchie polemiche. C’è qui parla di questione morale, etica e altro, senza però troppo convincimento: dato che parliamo di ‘abitudini’ delle quali la nostra burocrazia - parliamo in generale e senza fare riferimenti ad alcun caso specifico - non è aliena ed al netto di chi comanda, destra o sinistra che sia. Ovviamente  l’amministrazione difende la regolarità, sottolineando l’uso di una società esterna per trasparenza e l’assenza di ricorsi. Quindi sospetti si, alimenti la Procura non si sarebbe mossa ma al momento certezze nessuna. Vietato dubitare.