“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Sospetto “Parentopoli” nei concorsi pubblici, la procura acquisisce i documenti
Negli elenchi degli ammessi alle prove per essere assunti a tempo indeterminato figurano nomi di parenti di politici ed ex candidati trombati alle elezioni
Secondo la Procura di Pescara potrebbero esserci delle “‘irregolarità’ nelle procedure di assunzione di diverse figure professionali (specialisti amministrativi, contabili e culturali) presso il Comune di Pescara. Tanto è vero che sono stati sequestrati atti e documenti relativi al procedimento in corso e sul quale vigono sospetti in quanto diversi candidati sono legati a rapporti di parentela o vicinanza politica a diversi amministratori che, oggi, governano la città più grande d’Abruzzo. Naturalmente sono scoppiate parecchie polemiche. C’è qui parla di questione morale, etica e altro, senza però troppo convincimento: dato che parliamo di ‘abitudini’ delle quali la nostra burocrazia - parliamo in generale e senza fare riferimenti ad alcun caso specifico - non è aliena ed al netto di chi comanda, destra o sinistra che sia. Ovviamente l’amministrazione difende la regolarità, sottolineando l’uso di una società esterna per trasparenza e l’assenza di ricorsi. Quindi sospetti si, alimenti la Procura non si sarebbe mossa ma al momento certezze nessuna. Vietato dubitare.




