Attivato il Presidio di soccorso acquatico sulla costa pescarese

L’istituzione del “Presidio acquatico” integrerà il tradizionale servizio di salvamento già attivo sulle spiagge libere (“arenili non assentiti in concessione”) di competenza comunale

Attivato il Presidio di soccorso acquatico sulla costa pescarese

È stato siglato il rinnovo della convenzione per il servizio di vigilanza e soccorso sul litorale pescarese per la stagione balneare 2026. L’Accordo è stato sottoscritto dal Prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, in rappresentanza del Ministero dell’Interno (Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile) dal Sindaco della Città di Pescara, Carlo Masci, e dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Luca Verna.

L’iniziativa punta a potenziare la sicurezza dei bagnanti e a garantire interventi immediati in caso di emergenza. L’istituzione delPresidio acquaticointegrerà il tradizionale servizio di salvamento già attivo sulle spiagge libere (“arenili non assentiti in concessione”) di competenza comunale: aree che durante i mesi estivi registrano il picco di presenze turistiche.

Grazie alla professionalità del personale dei Vigili del Fuoco e all’impiego di mezzi specializzati, il dispositivo sul litorale sarà rafforzato da uno strumento supplementare per il monitoraggio costante della fascia costiera e la sorveglianza in ambiente acquatico. L’obiettivo centrale resta l’ottimizzazione dei tempi di reazione della macchina dei soccorsi per la salvaguardia della vita umana in mare.