“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Sinistra Italiana: "Diamo voce al Popolo della Notte"
I militanti del partito guidato da Fratoianni saranno sabato sera a Pescara Vecchia per ascoltare le richieste dei giovani e per la campagna elettorale di Costantini
Sabato 21 febbraio, dalle 22.00 alle 24.00, Sinistra Italiana sarà a Pescara Vecchia, tra corso Manthonè, piazza Unione e piazza Garibaldi, per un’inchiesta pubblica tra i giovani e i frequentatori della vita notturna. L’iniziativa, dal titolo “Il popolo della notte – Pescara Cenerentola? Nemmeno per sogno”, nasce con un obiettivo chiaro: dare voce a chi la notte la vive, raccogliendo videointerviste, testimonianze e proposte su come viene gestita la vita notturna in città.
“Negli ultimi anni l’amministrazione comunale di centrodestra targata Masci ha risposto alla vita notturna attraverso le ordinanze Cenerentola, basate su limitazioni e chiusure anticipate. Un approccio che rischia di semplificare una questione complessa – dichiara *Daniele Licheri,* segretario regionale di Sinistra Italiana - ma è lavoro, cultura,
relazioni, economia urbana. È uno spazio che coinvolge giovani, lavoratori e lavoratrici, esercenti, residenti. Spegnerla non significa renderla più sicura”. Lo sguardo è rivolto alle esperienze più virtuose, con una vertenza territoriale che dovrebbe coinvolgere tutti gli attori coinvolti.
“In molte città italiane ed europee si stanno sperimentando modelli innovativi di governance della vita notturna, come la figura del sindaco della notte e l’adesione a reti europee come Cities After Dark, che promuovono politiche integrate capaci di conciliare sicurezza, diritto al riposo e diritto alla socialità – precisa Licheri -: serve un tavolo di
confronto per condividere un modello di governance condivisa, che integri i servizi”.
L’iniziativa di sabato vuole essere un momento di ascolto e partecipazione pubblica, per costruire un’alternativa fondata su più servizi, più organizzazione, più presenza e più comunità. “Una città viva è una città più sicura. La sicurezza non nasce dal buio, ma dalla qualità dello spazio pubblico e dalla capacità di governare la notte con strumenti moderni e condivisi. Per questo vogliamo ascoltare il popol della notte e portiamo avanti la nostra idea di città che intercetta e valorizza le energie dinamiche di Pescara, per una visione strategica di città”, conclude Licheri.




