“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Sicurezza e commercio a Pescara, Confartigianato: «Servono interventi concreti, non proclami»
Dopo la rapina in viale D’Annunzio e il danneggiamento alle fioriere in piazza Garibaldi, l’associazione chiede più controlli nelle fasce serali e un’attenzione particolare a Pescara Vecchia
Controlli più puntuali nelle fasce orarie di maggiore esposizione, soprattutto nelle zone della città dove si concentrano attività commerciali, pubblici esercizi e locali. È quanto chiede Confartigianato Pescara, raccogliendo la preoccupazione degli operatori per alcuni episodi verificatisi nelle ultime settimane.
La rapina con un’arma in una cornetteria di viale D’Annunzio e il danneggiamento alle fioriere della pasticceria di Fabrizio Camplone in piazza Garibaldi sono gli ultimi episodi di una situazione che, secondo l’associazione, richiede una risposta concreta da parte delle istituzioni.
«Gli operatori ci segnalano da tempo che, quando le attività sono ancora aperte e aumenta la presenza di persone, i controlli non sempre risultano adeguati – afferma il direttore di Confartigianato Pescara, Fabrizio Vianale –. Non vogliamo creare allarmismo, ma prendere atto di una preoccupazione reale. Chi lavora fino a tarda sera deve poter contare su una presenza sul territorio adeguata alle esigenze di quelle fasce orarie».
Una situazione che riguarda in particolare Pescara Vecchia, dove si concentrano numerosi locali, pubblici esercizi e attività commerciali. «Pescara Vecchia ha bisogno di una presenza più costante nelle fasce di maggiore frequentazione – prosegue Vianale –. Gli operatori investono, lavorano e contribuiscono alla vitalità della zona, ma non possono essere lasciati soli di fronte a danneggiamenti e altri episodi che incidono sulla vivibilità dell’area».
Da qui l’appello all’amministrazione comunale. «Chiediamo al sindaco di farsi promotore, attraverso le sedi istituzionali competenti, della convocazione di una seduta straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per affrontare in modo specifico la situazione di Pescara e individuare interventi concreti». Allo stesso tempo, aggiunge Vianale, «riteniamo che la Polizia municipale non può essere percepita soltanto come l’organo che eleva multe: servono presenza, prevenzione e controllo, soprattutto nelle zone e nelle fasce orarie dove gli operatori segnalano maggiori criticità».
Confartigianato Pescara annuncia inoltre la richiesta di un incontro con il Prefetto per rappresentare direttamente le esigenze degli operatori. «Chiederemo un incontro al Prefetto di Pescara per fare il punto sulla situazione e verificare quali interventi possano essere adottati – conclude Vianale –. Il nostro obiettivo è ottenere risposte concrete per chi ogni giorno apre la propria attività e lavora fino a tarda sera. Non servono proclami, ma un coordinamento più efficace tra le istituzioni e una presenza reale sul territorio».
L’associazione conferma la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni e a mettere a disposizione le segnalazioni raccolte dagli operatori, contribuendo a individuare le zone e le fasce nelle quali è necessario intervenire.



