San Giovanni Teatino, ufficializzato il nuovo assetto politico

Il sindaco Di Clemente ridisegna deleghe e assessorati: "Percorso di alternanza concordato, nessuna crisi di maggioranza". Zuccarini resta in amministrazione come consigliera con deleghe specifiche

San Giovanni Teatino, ufficializzato il nuovo assetto politico

Nuovo volto in Giunta e deleghe ridistribuite. Il sindaco Giorgio Di Clemente ha ufficializzato il nuovo assetto dell'esecutivo comunale e la redistribuzione delle competenze tra assessori e consiglieri.

Il cambiamento più significativo riguarda l'ingresso nell'esecutivo di Sabrina Gentile, che subentra a Paola Zuccarini. L'amministrazione tiene a precisare che la sostituzione non è legata a una crisi di maggioranza, ma rientra in un percorso di alternanza concordato all'inizio del mandato, finalizzato a consentire una partecipazione più ampia delle componenti politiche al governo cittadino.

Il sindaco ha ringraziato Zuccarini per l'attività svolta, annunciando che continuerà a contribuire all'amministrazione comunale come consigliera con deleghe specifiche. Di Clemente ha inoltre sottolineato come la riorganizzazione punti a rafforzare la collaborazione all'interno della maggioranza in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno.

Alla nuova assessora Sabrina Gentile sono state assegnate le deleghe alle Politiche di inclusione, Pari opportunità, Centri di aggregazione sociale e per anziani, Disagio giovanile e Colonie estive marine e montane.

Il vicesindaco Ezio Chiacchiaretta mantiene Urbanistica, Assetto del territorio e Programmi complessi.

Paolo Cacciagrano si occuperà di Lavori pubblici, Reti idriche e fognarie, PNRR, Servizi sociali, Personale, Rapporti con le cooperative, Scuola civica e Transizione digitale.

A Simona Cinosi spettano Pubblica istruzione, Cultura, Manifestazioni, Associazionismo, Politiche del lavoro e Sportello Sangiò Lavoro.

Mariarosaria Elia seguirà Bilancio, Tributi, Società partecipate, Contenzioso, Politiche della casa, Attività produttive, Commercio e Artigianato.

Il sindaco Di Clemente mantiene, tra le altre, le deleghe a Protezione civile, Turismo, Polizia locale, Patrimonio, Sport, Sanità, Ambiente, Mobilità, Edilizia e Mercati.

Un rimpasto, dunque, che l'amministrazione presenta come fisiologico e coerente con gli accordi iniziali, con l'obiettivo dichiarato di presentarsi unita all'appuntamento elettorale del prossimo anno.