“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Rintracciate le due sorelline scomparse
Secondo quanto trapelato Sarah e Alisya si nascondevano a casa di un'anziana nel quartiere Rio Fresco a Formia
Ci sono degli sviluppi intorno alla ricerca delle due sorelle di 16 e 12 anni scomparse da una settimana dalla casa famiglia a Civitella Alfedena in cui si trovavano in seguito ad un provvedimento del Tribunale dei Minori. Sarah e Alisya sono state individuate dai carabinieri che da giorni erano sulle loro tracce. Si nascondevano a casa di una donna anziana nel quartiere Rio Fresco, a Formia e, secondo quanto si apprende, l'appartamento sarebbe vicino a quello della madre delle due minori. Da quanto trapelato sono in buono stato di salute ma non si conoscono ulteriori dettagli su questo caso che ha tenuto in ansia il paese intero. C’è un lieto fine, ma ci saranno certamente degli sviluppi giudiziari e non, di cui daremo certamente notizia.
*****Notizia in aggiornamento*****
«Accolgo con grande sollievo e soddisfazione la,notizia del ritrovamento delle due sorelle scomparse nei giorni scorsi da,una casa famiglia di Civitella Alfedena. La cosa più importante è che Sarah,e Alisya siano state ritrovate vive e in buona salute, ponendo fine a ore di apprensione che hanno coinvolto le loro famiglie, le comunità interessate e l’intero Abruzzo».
Lo dichiara il senatore Guido Liris.
«Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni e il mio ringraziamento all’Arma dei Carabinieri, in particolare al Comando Provinciale dell’Aquila, che con professionalità, competenza e determinazione ha coordinato le attività di ricerca, avvalendosi del supporto del Ros e dei militari del Comando Provinciale di Latina. Un lavoro corale, svolto sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Sulmona, che ha consentito di raggiungere rapidamente questo importante risultato».
«In momenti come questi emerge il valore delle nostre forze dell’ordine e delle istituzioni impegnate ogni giorno nella tutela dei cittadini. A tutti loro va la gratitudine della comunità abruzzese. Oggi prevale la gioia per un lieto epilogo che restituisce serenità e speranza».




