“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Raddoppio ferroviario Pescara-Roma, il Comune di Chieti chiede la riapertura del dossier
Lettera a RFI, Regione e Dipartimento Trasporti: nel mirino i criteri per le opere compensative, la viabilità dei cantieri e gli interventi a tutela di Brecciarola
Il Comune di Chieti chiede la riapertura del dossier relativo al raddoppio ferroviario Pescara-Roma e sollecita un confronto urgente con RFI, Regione Abruzzo e Dipartimento Trasporti. L’Amministrazione comunale ha inviato una lettera formale all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis per chiedere la revisione dei criteri di ripartizione delle risorse destinate alle opere compensative, oltre a risposte concrete sulla viabilità di cantiere e sulle progettazioni più impattanti.
La richiesta riguarda sia il lotto attualmente in corso sia i futuri interventi previsti nel tratto compreso tra San Giovanni Teatino e Chieti Scalo. L’obiettivo è affrontare le criticità segnalate dai cittadini e mantenere gli impegni assunti con i residenti di Brecciarola, San Martino e delle altre aree interessate dal tracciato ferroviario.
Uno dei punti centrali della nota riguarda la ripartizione delle risorse per le opere compensative. Secondo il Comune di Chieti, gli attuali criteri, basati esclusivamente sul numero dei residenti delocalizzati, non tengono conto del totale degli espropriati né dell’effettiva estensione del tracciato. Un’impostazione che, secondo l’Amministrazione, penalizza fortemente Chieti, chiamata a sopportare un impatto territoriale rilevante. Nel territorio comunale ricadono infatti 3,45 chilometri di linea, pari al 25,5% dell’intero tracciato relativo ai lotti 1 e 2. Da qui la richiesta di introdurre parametri più equi, capaci di rapportare le risorse non soltanto alle delocalizzazioni, ma anche all’impatto ambientale, alla mobilità e ai disagi sostenuti dal territorio. Particolare attenzione viene riservata al quartiere di Brecciarola, una delle zone maggiormente coinvolte dai lavori.
Il Comune chiede inoltre un piano chiaro per la gestione della viabilità alternativa durante i cantieri previsti lungo la SS5 Tiburtina Valeria. Nella lettera viene sottolineata anche la necessità di garantire la manutenzione della rete stradale comunale, che potrebbe essere sottoposta a un maggiore carico di traffico durante l’esecuzione delle opere.
Tra gli interventi richiesti per Brecciarola figurano l’installazione di barriere antirumore trasparenti, in sostituzione di quelle opache, e la realizzazione di una fermata ferroviaria al servizio del quartiere, che conta circa 2.400 residenti secondo i dati Istat. L’Amministrazione comunale sollecita anche la previsione di marciapiedi lungo il percorso carrabile del sovrappasso progettato da RFI, di un percorso pedonale e della permanenza del sottopasso tra via Treste, via Giovenco e il bivio di via Vomano, da destinare al transito ciclopedonale.
Tra le opere considerate necessarie dal Comune c’è anche l’adeguamento del tratto stradale attualmente inesistente che dalla rotatoria a nord conduce al centro abitato di Brecciarola. L’intervento dovrebbe comprendere l’allargamento della carreggiata, la realizzazione dei marciapiedi e di una pista ciclabile. Si tratta, nelle intenzioni dell’Amministrazione, di opere indispensabili per ridurre l’impatto del nuovo tracciato ferroviario e migliorare la sicurezza e la mobilità del quartiere, sia durante la fase dei cantieri sia una volta completati gli interventi. Per esaminare nel dettaglio tutte le richieste, il sindaco Giovanni Legnini ha chiesto all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis la convocazione urgente di un tavolo tecnico congiunto tra Regione Abruzzo, RFI e Comune di Chieti.
“Non è in discussione il valore strategico del raddoppio ferroviario, i cui lavori sono in corso”, ha dichiarato il sindaco Giovanni Legnini. “Proprio per questo vogliamo individuare soluzioni condivise con Regione e RFI nell’interesse del territorio, per tutelare la qualità della vita dei nostri cittadini e realizzare opere compensative capaci di evitare l’impatto sulla viabilità e sul territorio”. Per il primo cittadino, Chieti deve ottenere criteri di indennizzo proporzionati all’impatto subito e risposte concrete sulla viabilità e sulle opere accessorie. “Il nostro è un approccio propositivo – ha aggiunto Legnini –: vogliamo trasformare le criticità che si sono già verificate, soprattutto a Brecciarola, in opportunità per il territorio”. La posizione del Comune punta dunque a un’intesa tra tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di correggere le progettazioni più impattanti e accompagnare la realizzazione del raddoppio ferroviario con interventi in grado di compensare i disagi e migliorare i collegamenti locali.



