Presunti avvelenamenti di cani a Pescara: la ASL smentisce, "nessuna segnalazione ricevuta"

L'azienda sanitaria invita i cittadini a segnalare esche e bocconi sospetti: attivo il numero 085 4251, 24 ore su 24. Ecco come comportarsi

Presunti avvelenamenti di cani a Pescara: la ASL smentisce, "nessuna segnalazione ricevuta"

Nessuna segnalazione formale è giunta ai Servizi veterinari della ASL di Pescara in merito ai decessi di cani per presunto avvelenamento verificatisi nel centro cittadino, nella zona di via Firenze. È quanto precisa l'azienda sanitaria in una nota, chiarendo che le notizie diffuse nei giorni scorsi non trovano, allo stato attuale, alcun riscontro nelle informazioni in possesso della struttura.

Secondo quanto comunicato, agli uffici competenti non è pervenuta alcuna segnalazione relativa agli episodi descritti: né da privati cittadini, né da medici veterinari liberi professionisti, né da enti o istituzioni. Non solo non sono state comunicate morti di cani per sospetto avvelenamento, ma non risultano neppure segnalati rinvenimenti di carcasse riconducibili alla vicenda. Gli episodi, inoltre, non risultano inseriti nel Portale nazionale degli avvelenamenti dolosi degli animali.

La ASL richiama quindi l'attenzione della popolazione sull'importanza di segnalare tempestivamente il ritrovamento di esche o bocconi sospetti in strade, parchi e altri luoghi pubblici o privati. La segnalazione ai Servizi veterinari pubblici è infatti indispensabile per permettere di attivare le verifiche e gli accertamenti necessari.

Per contattare i Servizi veterinari della ASL di Pescara è possibile chiamare il centralino al numero 085 4251, disponibile a qualunque ora, chiedendo di essere messi in contatto con il Servizio veterinario o, fuori dall'orario di servizio, con il veterinario reperibile. L'intervento è assicurato nell'arco delle 24 ore attraverso il servizio di reperibilità.

Nell'attesa dell'intervento, si raccomanda di non toccare o spostare il materiale sospetto, di tenere lontani animali e bambini e di fornire indicazioni precise sul luogo del ritrovamento.

Diversa la procedura nel caso in cui il sospetto riguardi un animale che manifesta sintomi o è deceduto: il proprietario o il responsabile deve rivolgersi a un medico veterinario, cui compete formulare la diagnosi di sospetto avvelenamento e attivare le comunicazioni previste, comunicando il sospetto direttamente sul portale dedicato, che genera automaticamente una PEC informativa sia al Sindaco del Comune competente sia alla relativa ASL.

La tempestiva segnalazione attraverso i canali competenti è essenziale — conclude la nota — per consentire ai Servizi veterinari di intervenire, acquisire gli elementi necessari e avviare gli accertamenti del caso.