“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pettinari: "Rivotare è una bella notizia"
L'ex pentastellato commenta l'esito del giudizio sulle elezioni amministrative pescaresi e chiede che chi ha sbagliato paghi in modo severo
"Rivotare è una bella notizia ma rappresenta una grande sconfitta per il rispetto delle regole della democrazia perchè se due gradi di giudizio hanno stabilito che in 23 sezioni bisogna rivotare vuol dire che le irregolarità e anomalie riscontrate sono talmente gravi da aver pregiudicato l’esito del voto e quindi la democrazia stessa . E’ gravissimo ciò che è accaduto a Pescara e a questo punto pretendo che chi ha sbagliato paghi . E paghi anche severamente" . Questo il commento di Domenico Pettinari Presidente Movimento Politico “Pettinari per l’Abruzzo” e candidato sindaco per Pescara.
"Io sarò candidato sindaco di una coalizione civica indipendente ed equidistante dal centro destra e dal centro sinistra . Assieme alla mia squadra - aggiunge - stiamo già al lavoro per proporre il nostro programma fatto di azioni concrete a favore della disabilità, dei meno abbienti, del commercio e delle piccole e medie imprese. Un programma che mira a sostenere la nostra marineria e a salvaguardare il fiume, il mare e il verde urbano. Un programma che guarda con attenzione al mondo animale e che punta a manutenere strade e marciapiedi cittadini con opere durature. Vogliamo trasformare le aree degradate, piene di buche, sporche e maleodoranti, in zone dove il decoro urbano viene messo al primo posto. Ci impegneremo per rendere Pescara una città più sicura, più ordinata e quindi più bella sanzionando duramente chi pensa di “governare” territori con prepotenza e illegalità . Sarà un nostro obiettivo prioritario quello di dotare la macchina amministrativa di criteri aggiuntivi di estrema trasparenza dove gli affidamenti diretti, le consulenze, gli incarichi e le assunzioni dovranno rispondere anche ad un codice etico a cui i pubblici amministratori dovranno uniformarsi".
"La nostra scelta proseguirà con coerenza nel solco che abbiamo tracciato distinguendoci e distinguendo la nostra visione dal modello unico centro destra-sinistra perchè riteniamo che siano facce delle stessa medaglia che hanno già amministrato questa città fallendo . Non pretendiamo di essere migliori degli altri ma rivendichiamo con orgoglio una visione differente della politica e del modo di amministrare che ci contraddistingue come unica alternativa civica ed indipendente dal sistema di potere che ha già dimostrato cosa fare", aggiunge Pettinari concludendo che "Per tali motivi questo pomeriggio abbiamo messo in atto una protesta eclatante in consiglio comunale srotolando uno striscione con la scritta : “sindaco e giunta dimettetevi e liberate Pescara “ ,perché riteniamo che i pescaresi meritano di tornare a votare in tutte le sezioni e non solo in 23 sezioni e questa cosa sarà possibile solo con le dimissioni del Sindaco".




