Pescara, notte fonda a Monza: Hernani e Azzi stendono il Delfino

Zona play out ora a cinque punti

Pescara, notte fonda a Monza: Hernani e Azzi stendono il Delfino

Non arriva l’impresa sperata all’U-Power Stadium. Il Pescara cade sotto i colpi di un Monza cinico e superiore, che si impone con un netto 3-0 nella 21ª giornata di Serie B. Per gli uomini di Giorgio Gorgone è una sconfitta pesante, non solo per il passivo, ma per un atteggiamento apparso a tratti troppo passivo di fronte alla qualità della terza della classe. 

Il Pescara soffre fin dalle prime battute la vivacità di Keita Baldé e Pessina. Dopo un paio di interventi decisivi di Desplanches, il muro biancazzurro crolla al 34’: Carboni avvia l'azione, la difesa ospite resta a guardare e Hernani ha tutto il tempo di prendere la mira e infilare il palo interno per l'1-0.

L'avvio di ripresa è una doccia fredda. Al 48’ è ancora il centrocampista brasiliano a fare il bello e il cattivo tempo: ripartenza di cinquanta metri palla al piede e conclusione dal limite che, complice una deviazione, beffa Desplanches per il raddoppio brianzolo.

Il Pescara prova a reagire con i cambi (dentro Tonin e Sgarbi) e ha l'occasione colossale per riaprire il match al 60’: un errore in disimpegno del Monza libera Di Nardo, ma la sua conclusione a botta sicura si stampa sulla traversa. Poco dopo, l'arbitro Pezzuto assegna un rigore ai biancazzurri per contatto tra Pessina e Tonin, ma dopo il controllo al VAR revoca la decisione per un fallo precedente dell'attaccante pescarese.

Scampato il pericolo, il Monza chiude i conti al 78’: un altro pallone perso sanguinoso a centrocampo innesca il contropiede rifinito da Azzi, che con un tocco morbido firma il 3-0. Nel finale, Faraoni divora il gol della bandiera, rendendo ancora più amaro il pomeriggio dei tifosi abruzzesi.

Con questa sconfitta e la contemporanea vittoria del Bari a Cesena, la classifica si fa sempre più preoccupante. Il Pescara resta impantanato nella lotta per non retrocedere e mostra ancora una volta carenze caratteriali nei momenti chiave della partita. Sabato prossimo all'Adriatico arriverà il Mantova: una sfida che, a questo punto, l'undici di Gorgone non può assolutamente fallire.


MONZA-PESCARA 3-0 

Reti: 34' e 3'st Hernani, 33'st Azzi 

Monza (3-4-1-2): Thiam, Lucchesi, Ravanelli, Carboni; Birindelli (Bakoune 84′), Obiang (Colombo 63′), Hernani (Caso 68′), Azzi; Pessina; Keita Baldè (Colpani 45′), Alvarez (Maric 68′). A disposizione: Pizzignacco, Brorsson, Delli Carri, Ciurria, Capolupo, Mout, Reita. Allenatore: Paolo Bianco.

Pescara (3-5-1-1):Desplanches; Gravillon, Brosco, Letizia (Capellini 82′); Faraoni (Merola 84′), Caligara (Tonin 63′), Valzania, Dagasso, Oliveri (Sgarbi 63′); Olzer; Di Nardo. A disposizione: Saio, Brandes, Meazzi, Corazza, Okwonkwo, Graziani, Berardi, Corbo. Allenatore: Giorgio Gorgone.

Ammoniti: Keita Baldè, Lucchesi, Obiang, Maric (M); Oliveri, Gravillon (P)

Arbitro: Sig. Pezzuto di Lecce. Assistenti: Sig. Miniutti di Maniago, Sig. Pascarella di Nocera Inferiore. Quarto ufficiale: Sig. Vailati di Crema. VAR: Sig. Rutella di Enna. AVAR: Sig. La Penna di Roma 1.