“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pescara migliora nella classifica della criminalità
Il sindaco Masci commenta il 43esimo posto nell'indice de Il Sole 24 Ore: "Dodici posizioni guadagnate rispetto allo scorso anno, ma la sicurezza resta una priorità quotidiana"
Pescara migliora la sua posizione nella classifica sull'indice di criminalità stilata da Il Sole 24 Ore. La città adriatica si colloca infatti al 43esimo posto, guadagnando ben dodici posizioni rispetto all'anno precedente, quando occupava la 31esima. Un dato che il sindaco Carlo Masci accoglie con soddisfazione, ma che non lo induce a dichiarare vittoria: "È un segnale positivo – commenta il primo cittadino – ma che non deve assolutamente indurci ad abbassare la guardia".
Alla base del miglioramento, secondo il sindaco, c'è un lavoro costante e strutturato che combina diversi fattori. Primo fra tutti, la collaborazione con le forze dell'ordine: "Abbiamo instaurato una collaborazione estremamente proficua con la Prefettura, la Questura, i Carabinieri e tutte le Forze dell'Ordine, che ringrazio per il lavoro straordinario che svolgono ogni giorno sul territorio". Una sinergia che si concretizza in incontri settimanali dedicati alle criticità segnalate direttamente dai cittadini.
Sul fronte tecnologico, l'amministrazione ha investito in modo significativo: sono 721 le telecamere di videosorveglianza attive, uno strumento che si è rivelato decisivo anche nelle indagini più recenti, permettendo di individuare rapidamente gli autori dei reati. A questo si aggiunge il potenziamento del pattugliamento a piedi, reso possibile dall'assunzione di 36 nuovi agenti di Polizia Locale, che garantiscono una presenza costante nelle zone più sensibili del centro.
Nel suo intervento, il sindaco non risparmia una stoccata a una parte dell'opposizione, accusata di strumentalizzare il tema della sicurezza: "Mi dispiace constatare come una parte dell'opposizione continui a utilizzare il tema della sicurezza esclusivamente come terreno di scontro politico, con ragionamenti totalmente pretestuosi". Secondo Masci, attaccare sistematicamente l'operato dell'amministrazione significa sminuire anche il lavoro del Prefetto, del Questore, dei Carabinieri e di tutte le forze in divisa.
"Dietro ogni intervento, ogni operazione e ogni risultato raggiunto c'è un lavoro enorme, spesso silenzioso, lontano dai riflettori, fatto di professionalità, sacrificio e dedizione", sottolinea il sindaco, che rivendica la scelta di non nascondere i problemi: "I problemi esistono, non li abbiamo mai negati e continueremo ad affrontarli uno per uno, senza proclami e senza nascondere nulla. Ma è altrettanto doveroso riconoscere ciò che funziona".
Masci chiude con un messaggio di continuità: "La sicurezza si costruisce con la prevenzione, con il controllo del territorio, con la tecnologia, con la collaborazione istituzionale e soprattutto con il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa". E conclude: "Noi continueremo su questa strada, con determinazione, concretezza e piena collaborazione con tutte le istituzioni. Perché la sicurezza dei pescaresi viene prima di qualsiasi polemica politica".



