Pescara al voto due volte, forse anche tre, a marzo

Prima 14mila pescaresi dovranno scegliere di nuovo per il sindaco ed il consiglio comunale poi tutta la base elettorale sarà chiamata alle urne per il referendum e, forse, anche per i ballottaggi

Pescara al voto due volte, forse anche tre, a marzo

La città di Pescara tornerà al voto due volte, forse anche tre, nel mese di marzo. Questo perché prima sono stati resi noti i termini del ritorno alle urne per i quattordicimila pescaresi delle ventitré sezioni contestate ed il cui voto è stato invalidato dal Consiglio di Stato: loro saranno chiamati a ripeterlo il 8 e 9 marzo. Poi, a fine mese, c'è la consultazione referendaria per decidere se avallare oppure no la riforma costituzionale sulla giustizia che prevede la separazione delle carriere dei magistrati, il 22 marzo. Ma non è tutto. Se in occasione della prima consultazione di cui sopra, parliamo delle amministrative pescaresi per cui è previsto anche il secondo turno di ballottaggio, nessuno dei quattro candidati sindaci riesca a superare il 50% delle preferenze allora i pescaresi saranno chiamati a votare anche il giorno successivo ovvero il 22 e 23 marzo, per scegliere il nuovo sindaco ed i consiglieri componenti del consiglio comunale di Pescara: l'ultimo prima della fusione nella Nuova Pescara. Quindi, come dice un antico proverbio parafrasato, per morire e votare c'è sempre tempo.