“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Passolanciano-Maielletta, il Comitato SP64: “Non chiudete la strada, servono bus navetta”
Appello a Regione, Provincia e sindaci per la stagione invernale 2026/2027: la SP64 da Roccamorice a Fonte Tettone resti accessibile con un servizio dedicato, dopo l’arrivo di tappa del Giro d’Italia
Torna all’attenzione dei media il comprensorio sciistico Passolanciano-Maielletta e, secondo il Comitato SP64, ancora una volta il rischio è che tutto si riduca a un rimpallo di meriti e responsabilità tra schieramenti politici, senza affrontare davvero i problemi. Da qui l’appello rivolto al Presidente della Regione Abruzzo, al Presidente della Provincia di Pescara e ai sindaci del comprensorio affinché la SP64, che collega Roccamorice alla Maielletta e lo scorso maggio è stata protagonista dell’arrivo di tappa del Giro d’Italia, non venga chiusa per la stagione invernale 2026/2027.
Il Comitato torna a proporre il passaggio di bus navetta sulla SP64, con partenza dal centro urbano di Roccamorice (km 3+700) e arrivo a Fonte Tettone, in prossimità del fontanile (km 17+300). La strada resterebbe chiusa al normale traffico veicolare, mentre la stazione di arrivo della navetta sarebbe predisposta entro il confine di Provincia, in modo da non attraversare le piste e l’area oggi adibita a scuola sci.
Per rendere operativa la soluzione, il Comitato chiede che la Provincia di Pescara si attivi prontamente per verificare la piena sicurezza dell’arteria, predisponendo mezzi, attrezzature e carburante per lo sgombero neve. La Regione Abruzzo potrebbe invece intervenire su due fronti: sostenendo la Provincia nell’onere di mantenere la strada pulita e cofinanziando, insieme a utenti e operatori privati, i costi del noleggio dei bus navetta.
Secondo il Comitato SP64, in questo modo il fianco pescarese della Maiella avrebbe finalmente il proprio accesso al bacino sciistico di Passolanciano-Maielletta, dopo decenni di torti subiti e impegni disattesi. Rendere fruibile la SP64 durante l’inverno consentirebbe di raggiungere gli impianti di risalita e le meraviglie naturali del territorio, promuovendo un flusso turistico più stabile e sostenibile, supportando l’economia locale e migliorando la qualità della vita dei residenti.



