Papà grave dopo un pugno. Indagato 19enne di Fossacesia

D’Incecco (Lega): “Violenza inaccettabile, massima vicinanza ai familiari”. Il 50enne di Lanciano, ricoverato in condizioni serie a Pescara

Papà grave dopo un pugno. Indagato 19enne di Fossacesia

Un uomo di 50 anni di Lanciano è ricoverato in condizioni serie all’ospedale di Pescara dopo essere stato colpito da un pugno nella notte tra sabato e domenica a Fossacesia. Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe intervenuto per cercare di sedare un diverbio tra ragazzi, nel quale era coinvolto anche il figlio. Le forze dell’ordine adesso stanno svolgendo indagini per accertare la dinamica esatta e le responsabilità che al momento in cui scriviamo sembrerebbero, il condiziona e' d'obbligo in questi casi, ricadere su un 19enne del posto. “Massima vicinanza al 50enne di Lanciano. Un pensiero e un abbraccio vanno ai suoi familiari, che stanno vivendo momenti di grande apprensione. Fatti del genere sono gravi e inaccettabili”. Così Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale della Lega, commenta l’accaduto. D’Incecco sottolinea come non si possa “continuare ad assistere a episodi nei quali discussioni banali tra giovani e giovanissimi degenerino a tal punto da mettere a rischio la vita delle persone”. Il coordinatore regionale leghista richiama inevitabilmente “la tragedia avvenuta solo pochi mesi fa a Massa, dove un papà di 47 anni è stato ucciso davanti agli occhi del figlioletto di 11 anni”, precisando che per quella vicenda sono sotto indagine cinque ragazzi. “Entrambi gli episodi sono accomunati da una violenza che non può e non deve lasciare indifferenti e che va condannata. Una volta accertati i fatti e tutte le responsabilità, chi si è reso protagonista di gesti tanto gravi dovrà risponderne nelle sedi competenti”, aggiunge D’Incecco, ribadendo che “la sicurezza e la tutela dei cittadini sono e devono continuare a essere una priorità assoluta”.