“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Mutui online: in Abruzzo si sceglie il tasso variabile
Il tasso indicizzato all’Euribor permette di risparmiare in media 50 € al mese su un mutuo ventennale da 150.000 €. L'analisi completa nell'articolo
Dopo un 2024 in ripresa, anche il 2025 è stato un anno positivo per il mercato dei mutui, segnato da tassi di interesse competitivi rispetto al recente passato e da una crescente fiducia nel comparto da parte di consumatori e istituti di credito. Nei primi 6 mesi dell’anno la politica monetaria accomodante messa in atto dalla Banca Centrale Europea ha permesso al TAN medio dei mutui a tasso variabile di scendere notevolmente, mentre nella seconda parte dell’anno lo stop ai tagli del costo del denaro da parte di Francoforte ha portato allastabilizzazione dei tassi, mentre il TAN medio del fisso ha subito un graduale aumento.
A dicembre, secondo i dati dell’Osservatorio di Mutui Online, il TAN medio del tasso variabile considerando sia le opzioni standard che i mutui green (ovvero finalizzati all’acquisto di un immobile ad alta efficienza energetica) si attesta così al 2,66%, valore oltre un punto percentuale più basso rispetto al 3,71% registrato nel mese di gennaio 2025. La migliore offerta, relativa a un mutuo green, scende invece al 2,29% contro il 3,26% di inizio anno. Il TAN del tasso fisso,invece, tocca oggi il 3,33% in media (mutui standard e green), valore storicamente più che accettabile anche se 50 punti base superiore rispetto alla media di gennaio, quando era al 2,83%. La soluzione green più conveniente, invece, si attesta al 2,83% contro il 2,45% registrato 12 mesi fa.

In Abruzzo nel 2025 sono aumentati durata media dei finanziamenti e importo medio richiesto
Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi alla regione Abruzzo, nel 2025 sia la durata che l’importo medio dei mutui richiesti sono aumentati rispetto all’anno precedente. In particolare, la lunghezza media dei mutui è passata dai 23 anni e 8 mesi ai 24 anni e 2 mesi, mentre l’importo richiesto è salito dai 117.000 € del 2024 ai 119.400 € in media dell’anno appena concluso. Nella regione si osserva inoltre una crescita anno su anno anche per quanto riguarda il valore medio degli immobili, che passa da 185.400 € a 187.400 €, mentre l’età media di chi richiede un mutuo scende rispetto al 2024, passando da 40 anni e 5 mesi a 40 anni e 3 mesi. Guardando alle finalità di finanziamento nel 2025, il 63,7% dei richiedenti in Abruzzo ha acceso un mutuo per finanziare l’acquisto della prima casa, mentre il 7,9% del totale lo ha fatto per comprare una seconda casa. Nel 21,9% dei casi, invece, la finalità richiesta era la surroga del mutuo. Infine, il 96,4% dei richiedenti ha optato per il tasso fisso, mentre il 2,7% del mix ha scelto il variabile.
Nel 2025 a Pescara i richiedenti di mutuo più giovani e le durate maggiori, a L’Aquila gli immobili meno cari
Analizzando i dati provinciali relativi all’Abruzzo, nel 2025 Pescararisulta la provincia dove i richiedenti di mutuo sono i più giovani della regione (40 anni e 3 mesi in media), mentre a L’Aquila l’età media registrata è la più alta (40 anni e 6 mesi). Nella provincia di Pescara, inoltre, vengono concessi i mutui più lunghi di tutta la regione, con il dato che tocca i 24 anni e 7 mesi nel 2025, con i più brevi che si registrano invece a Teramo (23 anni e 6 mesi in media).Guardando l’importo medio richiesto, anche in questo caso Pescara si trova in cima alla classifica con un dato di 130.399 €, mentre la provincia di Teramo è quella dove si chiedono le somme minori, pari a 109.919 € in media nel 2025. Guardando ai dati riguardo il valore medio degli immobili, Pescara conquista nuovamente il primo postonella regione con 204.322 €, mentre a L’aquila si trovano quelli meno cari con 172.523 € in media.





