Moscufo, riattivato l'autovelox sulla SS151

Vivi Moscufo: «Servono controlli, manutenzione e interventi concreti su tutto il territorio comunale»

Moscufo, riattivato l'autovelox sulla SS151

La riattivazione dell'autovelox sulla SS151 a Moscufo riporta al centro dell'attenzione una questione che riguarda direttamente la sicurezza dei cittadini. Il gruppo consiliare di minoranza "Vivi Moscufo" interviene con una nota per sottolineare che la sicurezza stradale non può essere affidata a un unico dispositivo e concentrata in un solo tratto di viabilità. Il controllo della velocità è certamente uno strumento importante, ma deve inserirsi in una strategia più ampia, fatta di prevenzione, controlli, manutenzione, segnaletica, gestione dei parcheggi e interventi puntuali su tutto il territorio comunale.

«Le chiare esigenze di bilancio, come confermato anche dagli stessi amministratori in Consiglio comunale, sembrano avere avuto un peso nella scelta di riattivare il dispositivo. Un autovelox che lo scorso anno ha portato il nome di Moscufo sulle cronache nazionali per gli elevati proventi derivanti dalle multe: a fronte di una popolazione di circa 3.072 abitanti, nel 2025 il Comune ha registrato quasi 906 mila euro di proventi da sanzioni per violazioni del Codice della strada. I cittadini hanno il diritto di sapere dove siano state destinate queste risorse e quali interventi concreti siano stati realizzati grazie ai proventi delle multe – afferma il gruppo di minoranza –. È una richiesta di trasparenza doverosa, soprattutto considerando che, nonostante queste entrate, sul territorio restano ancora evidenti criticità nella sicurezza, nella manutenzione e nella viabilità».

Numeri che impongono una riflessione. «La sicurezza stradale è un obiettivo che condividiamo e che deve essere perseguito attraverso controlli e rispetto delle regole – proseguono i consiglieri –. Ma non può diventare la giustificazione di una scelta che, alla luce delle esigenze di bilancio dichiarate dalla stessa Amministrazione, appare legata anche alla necessità di reperire entrate».

Il gruppo di minoranza, fin dall'insediamento dell'Amministrazione, dichiara di aver evidenziato la necessità di rafforzare i controlli e garantire una presenza adeguata della Polizia Locale su tutto il territorio comunale.«Per noi la sicurezza deve essere un'azione quotidiana e complessiva, non limitata all'installazione o alla riattivazione di dispositivi di controllo della velocità», concludono.

A firmare la nota sono i consiglieri comunali del Gruppo "Vivi Moscufo": e cioè, Massimo Di Domenico, Angelo Cardone, Massimo Ferrati e Daniela Nobilio.