“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
“La Notte dei Serpenti non è soltanto un grande spettacolo, è la rappresentazione dell’orgoglio abruzzese, è un filo invisibile che unisce il nostro passato al futuro. Rielaborando le canzoni dei nostri nonni e dei nostri padri e passando per le voci dei giovani coristi che stasera ammiriamo sul palco, crea un collegamento tra tradizione e modernità. La Notte dei Serpenti manda in onda la nostra identità e grazie alla RAI l, che ha creduto in questo progetto, tutta l’Italia, finalmente, conosce Pescara e l’Abruzzo anche da un punto di vista musicale inedito, sconosciuto al grande pubblico. Pescara oggi vive l’abbraccio tra il mare e la montagna, tra la tradizione folkloristica e le nuove generazioni e si proietta in una dimensione nazionale e internazionale.”.
Queste dichiarazioni del primo cittadino di Pescara Carlo Masci ieri sul palco della terza edizione dello show ideato da Enrico Melozzi.




