“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Maltempo, evacuata una famiglia di Spoltore
Moltissime strade chiuse, sotto stretto monitoraggio la diga di Penne, vigili del fuoco e protezione civile in azione nel Pescarese per aiutare la popolazione
Dalle ore 22.00 del 31 marzo 2026, è stato attivato, presso la Prefettura di Pescara, il Centro di Coordinamento Soccorsi - C.C.S.- per la valutazione complessiva della situazione di allerta determinata dagli avvisi diramati dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale in ambito meteorologico, idraulico, idrogeologico e valanghivo.
L’organismo è tuttora riunito, senza interruzioni, per monitorare l’evoluzione delle contenute criticità fin qui emerse, nonché gli sviluppi delle varie iniziative assunte per fronteggiare l’emergenza.
Con riferimento alla viabilità, la situazione è sotto costante controllo, specialmente per quanto concerne le strade provinciali, statali e comunali.
Nel dettaglio:
Anas S.p.a. ha comunicato la chiusura della S.S. 487, nel tratto compreso tra i chilometri 29-300 e il confine con la Provincia di Pescara (oltre il bivio per Rocca Caramanico), della S.S. 614, nel tratto compreso tra Passo Lanciano e Lettomanoppello (dal chilometro 10-590 al chilometro 19-050), della
S.S.539 dir. nel tratto compreso dal km 3+ 400 al km 4+100 nonchéla S.S. 5 Tiburtina nel tratto compreso dal km 204+300 al km 205+950. Malgrado l’interdizione al traffico delle strade che conducono alle principali località turistiche montane, non sussistono ulteriori criticità di significativo rilievo.
Nel contempo, il C.C.S. continua a condurre una osservazione mirata sullo stato delle dighe di Penne e Alanno, così da permettere una ricognizione diretta dei volumi di deflusso e scarico a valle.
Puntuale resta il monitoraggio delle aree abitate in prossimità dei corsi fluviali e torrentizi, allo scopo di veicolare ogni adeguata tutela nei confronti della popolazione e specialmente dei soggetti più vulnerabili.
In tal senso è stata gestita, nella notte tra il 1° ed il 2 aprile, l’evacuazione di famiglie residenti a Spoltore, in via Arno, tenuto conto dell’allagamento in atto.
Nelle ultime ore il rigonfiamento dei corsi fluviali che attraversano Popoli Terme è stato prontamente affrontato con il reperimento di idrovore e motopompe, che hanno consentito ai Vigili del Fuoco ed al personale di Protezione Civile di contenere le problematiche determinate dai diffusi allagamenti ivi rilevati.
Un deciso supporto è stato assicurato in sinergia con RFI e Trenitalia per l’accoglienza ed il trasporto con mezzi alternativi dei passeggeri dei treni bloccati alla Stazione di Pescara: generi di conforto e assistenza sono stati garantiti ai viaggiatori in attesa di ripartire con pullman appositamente fatti arrivare per soddisfare le esigenze degli utenti.
Il Prefetto Carnevale fino a tarda notte è stato presente in Sala Operativa, interagendo con i Sindaci particolarmente esposti e con i vertici di tutte le componenti del Sistema di Protezione Civile. Dato il persistere di avverse condizioni metereologiche, il Prefetto Carnevale invita la popolazione a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a non sostare vicino a corsi d’acqua, ponti o zone soggette ad allagamento o frane, raccomandando la consultazione dei bollettini ufficiali sul sito della Protezione Civile Regionale e del Comune di residenza.
Il Centro Coordinamento Soccorsi rimarrà operativo fino a cessata emergenza o al declassamento del livello di allerta.




