“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Emergenza maltempo nel Pescarese: oltre 100 interventi dei Vigili del Fuoco
Questi i numeri forniti dalla sala operativa
L'eccezionale ondata di maltempo che da giorni sta sferzando la provincia di Pescara ha richiesto l'intervento di decine di mezzi e centinaia di mezzi. La situazione resta critica e la macchina del soccorso è ancora sotto pressione: oltre 100 le richieste d’intervento giunte alla sala operativa del Comando Provinciale nei giorni scorsi, costringendo i vertici a richiamare personale fuori servizio per garantire la copertura dei turni e la sicurezza dei cittadini. Per fronteggiare l’eccezionalità dell’evento, il dispositivo di soccorso locale è stato potenziato con unità provenienti da diverse regioni italiane. Attualmente sono oltre 60 i Vigili del Fuoco impegnati sul territorio, supportati da colonne mobili sopraggiunte da Toscana, Napoli e Bologna, con moduli specializzati per il soccorso in ambienti alluvionati (Mo.Crab e Mo.Mcp); e da L’Aquila con mezzi speciali per il movimento terra, fondamentali per liberare strade e argini. Oltre ai distaccamenti territoriali, il coordinamento delle operazioni è gestito in tempo reale tra il CCS della Prefettura di Pescara, la Direzione Regionale VVF e il Centro Operativo Nazionale (CON). Se nelle prime ore l'attenzione era concentrata sugli allagamenti di scantinati e sottopassi, il perdurare delle piogge sta ora innescando fenomeni di instabilità idrogeologica. Le squadre sono impegnate in una serie di verifiche tecniche urgenti su smottamenti e frane che minacciano la viabilità provinciale; cedimenti strutturali di fabbricati e abitazioni private e le esondazioni localizzate nelle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Mentre il personale operativo continua a lavorare nel fango, le autorità raccomandano la massima prudenza negli spostamenti, specialmente in prossimità dei punti critici già segnalati. Le prossime ore saranno determinanti per valutare la tenuta dei terreni, ormai saturi d'acqua, e il ripristino delle condizioni di sicurezza nelle arterie stradali più colpite.




