La marineria non si muove ed è pronta a tutto

Oggi in Consiglio comunale la protesta dei pescatori che la politica vorrebbero sloggiare alla biglietteria del molo sud

La marineria non si muove ed è pronta a tutto

La protesta della marineria pescarese approderà oggi, 28 aprile 2026 (con inizio alle ore 15:30), in consiglio comunale a Pescara. La categoria, che rappresenta circa cinquecento famiglie, non ne può più dei disagi provocati dai lavori in corso sulla banchina nord - che non sembrano avere fine - ma soprattutto della possibilità di spostare il mercato ittico, una struttura tutto sommato funzionante e funzionale bisognosa di interventi di manutenzione, dall'altra parte del molo: lato sud. Nello specifico in uno spazio, quello della biglietteria, che oggi non è assolutamente adatto ad ospitare le attività dei pescatori, dal rientro delle barche dal pescato fino all'asta del pesce. Un ottimo servizio facebook della giornalista Daniela Senepa precisa in modo chiaro quali siano le volontà della categoria. Alleghiamo il link per chi volesse approfondire l'argomento. Ovviamente continueremo a seguire gli sviluppi di questa vicenda che rischia di trasformarsi in un boomerang per l'amministrazione di Carlo Masci, le cui recenti dichiarazioni non sembrano aver sortito l'effetto sperato. In quest'altro link le parole primo cittadino di Pescara, in risposta alla tensione palpabile che si respira da quelle parti della città.