“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Halloween, la Guardia di Finanza sequestra 400 articoli non sicuri nel Teramano
Maschere e giocattoli a tema privi del marchio CE e delle avvertenze sull'età: sanzioni per migliaia di euro al titolare di un esercizio commerciale di Roseto degli Abruzzi
Con l'avvicinarsi di Halloween, quando sempre più bambini utilizzano articoli ludici per mascherarsi e divertirsi, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo ha predisposto un articolato dispositivo per intensificare le attività di prevenzione a tutela della sicurezza dei festeggiamenti e per reprimere la illecita commercializzazione di prodotti non conformi alle normative di settore e, dunque, non sicuri.
È in questo contesto che i militari della Tenenza di Roseto degli Abruzzi, attraverso un attento monitoraggio del territorio di propria competenza, hanno individuato un operatore commerciale che deteneva ed esponeva in vendita numerosi articoli privi delle informazioni minime previste dalla vigente normativa in materia di sicurezza dei giocattoli.
I riscontri puntuali effettuati sulla documentazione e sulle etichettature hanno evidenziato la mancanza di idonee prescrizioni sulla sicurezza, oltre all'assenza delle informazioni minime che devono contraddistinguere i prodotti destinati all'uso da parte dei minori. Nello specifico si tratta di giocattoli e articoli ludici in genere a tema Halloween sulle cui confezioni erano totalmente assenti le previste e obbligatorie indicazioni quali «non adatto a bambini di età inferiore ai 36 mesi», «non adatto a bambini di età inferiore ai tre anni» oppure «prodotti progettati o destinati, in modo esclusivo o meno, a essere utilizzati per fini di gioco da bambini di età inferiore a 14 anni».
Significativa è risultata inoltre la totale assenza del marchio "CE" che, come previsto dalla direttiva 2009/48/CE, deve essere apposto in modo visibile, leggibile e indelebile sul giocattolo, su un'etichetta affissa o sull'imballaggio, a indicazione della conformità ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea.
Il controllo posto in essere ha portato al sequestro di 400 articoli non conformi, mentre al titolare della ditta sono state comminate sanzioni per diverse migliaia di euro, con conseguente segnalazione alla competente Camera di Commercio.
I risultati conseguiti sottolineano l'efficienza del presidio economico-finanziario esercitato dal Corpo, finalizzato alla tutela della collettività e, soprattutto, alla salvaguardia della salute dei bambini.




