“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Cocciniglia tartaruga, Roseto degli Abruzzi parte con la lotta
Interventi fitosanitari nella zona sud sul Pinus pinea. Il Comune e il CONALPA chiedono la collaborazione dei cittadini
L’Amministrazione comunale di Roseto degli Abruzzi si muove nella lotta alla diffusione della cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis) e conferma la massima attenzione per la tutela del patrimonio arboreo cittadino. Questa mattina mattina partiranno i primi trattamenti mirati sulle piante colpite presenti sul territorio comunale.
L’avvio delle operazioni arriva a valle di un percorso amministrativo rapido e definito nei giorni scorsi, impostato sulla scorta dell’incontro svoltosi lo scorso 31 agosto e sulla base delle indicazioni strategiche emerse in quell’occasione. Già in quella data si era tenuto nella sede comunale un primo vertice operativo finalizzato a fare il punto sulla situazione e a definire il percorso tecnico immediato. A quel tavolo di lavoro avevano preso parte il Vicesindaco Angelo Marcone, l’Assessore all’Ambiente Gianni Mazzocchetti, i rappresentanti del CONALPA di Roseto degli Abruzzi, i rappresentanti dell’Ufficio Tecnico - II Settore e l’Agronomo del Comune.
In questa fase iniziale, la squadra specializzata interverrà nella zona sud del territorio di Roseto, concentrandosi sugli esemplari di Pinus pinea colpiti dal parassita attraverso interventi fitosanitari puntuali su ogni singola pianta.
“La tutela del nostro patrimonio arboreo rappresenta per noi una priorità assoluta, trattandosi di uno dei simboli identitari, storici e paesaggistici più importanti e caratteristici del nostro territorio – dichiarano il Sindaco Mario Nugnes e l’Assessore all’Ambiente Gianni Mazzocchetti –. I pini non costituiscono soltanto un elemento fondamentale del nostro decoro urbano e della nostra bellezza costiera, ma fanno parte della memoria collettiva della nostra comunità. Vogliamo sottolineare che siamo riusciti ad avviare i trattamenti grazie a un importante lavoro sinergico: la stretta e proficua collaborazione tra l’Amministrazione, i nostri uffici comunali e il CONALPA di Roseto ci ha permesso in tempi brevi di definire l’iter burocratico e di far partire concretamente questi importanti interventi. Continueremo a monitorare l’evoluzione della situazione passo dopo passo con l’obiettivo di difendere e preservare il verde pubblico della nostra città”.
L’Amministrazione comunale e il CONALPA di Roseto degli Abruzzi chiedono ora il supporto della cittadinanza per una collaborazione attiva e capillare, ritenuta indispensabile per monitorare tempestivamente la presenza del fitofago del pino e limitarne la diffusione sul territorio. Nello specifico, si invitano tutti i proprietari e i detentori di aree verdi private a prestare la massima attenzione alle alberature di pino domestico, Pinus pinea, verificando con cura l’eventuale comparsa dei sintomi legati all’infestazione.
Tra i segnali d’allarme a cui prestare attenzione figurano l’evidente luccichio della chioma, provocato dall’abbondante produzione di melata, e la comparsa di fumaggine nera che tende a depositarsi su vegetazione, rami e aghi. A questi si aggiungono il progressivo disseccamento e arrossamento della chioma, la caduta precoce degli aghi e la presenza visibile di colonie di cocciniglia, simili a piccoli carapaci di tartaruga, localizzate su rami e germogli. Si ricorda che la gestione delle alberature presenti nelle aree private è responsabilità dei proprietari.
Agire con tempestività nell’individuazione di questi sintomi rappresenta un elemento chiave e determinante per consentire l’immediata attivazione delle necessarie misure di contenimento. A tal proposito, i cittadini sono invitati a segnalare subito ogni situazione sospetta al Servizio Fitosanitario Regionale, utilizzando i canali ufficiali dedicati.



