Guardia di Finanza: estate pescarese sotto stretta vigilanza

Sequestrati quasi 200 articoli contraffatti, droga e 382 profumi irregolari. Denunce, 22 segnalazioni per assunzione di stupefacenti, sanzioni per 9.000 euro e sette lavoratori in nero

Guardia di Finanza: estate pescarese sotto stretta vigilanza

Prosegue senza sosta il dispositivo rafforzato di controllo economico del territorio predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pescara in occasione dell’incremento delle presenze turistiche e dei numerosi eventi pubblici che hanno animato il mese di agosto e l’inizio di settembre. L’attività si inserisce nel più ampio potenziamento dei servizi di vigilanza estiva svolti in ambito interforze e coordinati dalla Prefettura di Pescara, con l’obiettivo di assicurare la tutela della sicurezza economico-finanziaria lungo la riviera e nelle aree maggiormente frequentate.

I controlli, sviluppati attraverso un presidio quotidiano del territorio e servizi straordinari mirati, hanno riguardato il contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti, all’abusivismo commerciale, alla vendita di prodotti contraffatti e, più in generale, alle diverse forme di illegalità di matrice economico-finanziaria. Al dispositivo hanno concorso unità e mezzi specializzati Antiterrorismo-Pronto Impiego, unità cinofile e militari in formazione provenienti dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila.

Sul fronte della contraffazione sono stati sequestrati quasi 200 articoli, in prevalenza gadget posti in vendita nelle adiacenze di eventi, spettacoli e concerti musicali. L’attività antidroga ha invece portato al sequestro di cocaina, marijuana, hashish e crack, alla denuncia di 10 responsabili — dei quali 6 allo stato ignoti — e alla segnalazione alla Prefettura di Pescara di 22 persone quali assuntori.

A fine agosto, i Finanzieri hanno denunciato in stato di libertà un cittadino italiano, ritenuto responsabile della coltivazione e detenzione di marijuana nei terreni pertinenziali della propria abitazione. L’intervento è scaturito da una preventiva attività di sorvolo svolta dalla Sezione Aerea di Pescara. Le successive verifiche sul posto hanno consentito di individuare e sequestrare diverse piante di cannabis, difficilmente visibili da terra, nonché infiorescenze di marijuana già essiccate e confezionate. L’episodio conferma la costante attenzione del Corpo anche verso fenomeni apparentemente circoscritti o caratterizzati da quantitativi contenuti, soprattutto quando si sviluppano in contesti rurali, isolati o difficilmente accessibili.

Parallelamente, sul versante economico-finanziario, sono state accertate 11 violazioni connesse alla mancata memorizzazione dei corrispettivi e a irregolarità nella relativa trasmissione telematica, con l’irrogazione di sanzioni per complessivi 9.000 euro. Nel corso della settimana di Ferragosto sono stati inoltre individuati sette lavoratori impiegati “in nero” nel settore della ristorazione. Nello stesso contesto operativo, una pattuglia della Sezione Operativa Pronto Impiego ha denunciato un cittadino extracomunitario, risultato privo dei prescritti documenti per il legale soggiorno nel territorio nazionale. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per la violazione dell’articolo 10-bis del decreto legislativo n. 286/1998.

Nel primo fine settimana di settembre, i militari specializzati Antiterrorismo-Pronto Impiego, impegnati nel servizio di pubblica utilità “117”, sono intervenuti nei pressi del mercato coperto di via dei Bastioni a seguito di una rissa, iniziata all’interno di un esercizio commerciale e proseguita sulla pubblica via. Nell’episodio sono rimaste coinvolte circa 40 persone, tutte di nazionalità straniera. Un uomo è rimasto ferito da un fendente inferto con un’arma da taglio, mentre un secondo ha riportato la frattura scomposta dell’arcata zigomatica destra a seguito di una colluttazione. I Finanzieri, dopo aver ristabilito l’ordine, hanno identificato, oltre alle persone ferite, ulteriori soggetti coinvolti e in grado di fornire elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Sono tuttora in corso le attività di polizia giudiziaria, dirette dalla Procura della Repubblica di Pescara.

Sempre a settembre, militari del Gruppo di Pescara, del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e della Tenenza di Popoli Terme, nell’ambito di un dispositivo integrato di contrasto ai traffici illeciti, hanno eseguito un controllo presso una ditta locale. All’interno dell’attività commerciale è stato rinvenuto materiale elettrico ed elettronico a marchio “AERBES”, recante marcatura CE ma privo della documentazione prevista dal decreto legislativo n. 86/2016, in particolare della dichiarazione di conformità CE e dei test report rilasciati da organismi accreditati. Nel medesimo intervento sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati 382 profumi privi del previsto PIF, il “Product Information File”, nonché 42 portachiavi contraffatti riproducenti i marchi “Labubu” e “Coca-Cola”. L’attività si è conclusa con il sequestro penale della merce e la denuncia alla Procura della Repubblica di Pescara dell’importatore e del dettagliante, in concorso tra loro.

L’azione svolta testimonia l’efficacia di un dispositivo capace di integrare il contributo della Guardia di Finanza ai servizi interforze di ordine e sicurezza pubblica con le peculiari funzioni del Corpo di contrasto agli illeciti economico-finanziari, a tutela dei cittadini, degli operatori economici onesti e della legalità sul territorio.