“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Domani a Tottea i funerali di Andrea Moretti
A Crognaleto proclamato il lutto cittadino per la morte del giovane rocciatore precipitato al Colosseo. Ci sarà anche il ministro Giuli
Domani alle 11, nella Grotta di Lourdes di Tottea, si svolgeranno i funerali di Andrea Moretti, il giovane operaio rocciatore morto la scorsa settimana precipitando in cantiere durante i lavori di illuminazione del Colosseo, a Roma. Alle esequie parteciperà anche il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha confermato la sua presenza in forma privata.
Oggi alle 14 la salma di Moretti è arrivata da Roma ed è stata trasferita nella casa della famiglia, dove è stata allestita la camera ardente. Dopo l’autopsia e gli accertamenti tossicologici disposti nell’ambito dell’inchiesta, la Procura ha firmato il nulla osta per la restituzione del corpo ai familiari.
Il sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, ha proclamato il lutto cittadino per domani, «per accompagnare la comunità nel momento dell’ultimo saluto ad Andrea, il giovane operaio di Tottea la cui morte ha lasciato un profondo dolore tra familiari, amici e conoscenti».
«È mia intenzione partecipare in forma privata ai funerali di Andrea – ha dichiarato il ministro Giuli –. Io sono in contatto con la famiglia, anche se non ne parlo pubblicamente. La famiglia riceve da me con regolarità messaggi e mi risponde».
Il ministro è tornato anche sulle richieste avanzate dai sindacati dopo l’incidente. La Cgil aveva chiesto un incontro urgente al ministero e verifiche sulla sicurezza negli appalti e subappalti nei luoghi della cultura, contestando che il solo cordoglio potesse bastare. Tra i punti sollevati, la regolarità delle filiere di affidamento, i documenti di valutazione dei rischi, i tempi di esecuzione e le condizioni di lavoro. Nei giorni successivi erano stati organizzati anche un presidio davanti al Colosseo e un’assemblea dei lavoratori.
«I sindacati verranno ricevuti, spero con tutte le sigle sindacali, al momento opportuno – ha risposto Giuli –. Adesso, se mi consentite, e dico anche se consentite alla famiglia di Andrea, è un momento di raccoglimento, di ricordo, ma anche di ricerca della verità da parte della Procura».
L’inchiesta riguarda l’ipotesi di omicidio colposo con violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro. Gli accertamenti riguardano anche la documentazione relativa agli appalti e alle società coinvolte nei lavori. «Tutto quello che afferisce al sistema di sicurezza nel mondo del lavoro, oltre a essere oggetto di costante attenzione da parte del ministero, che ha ulteriormente alzato la soglia di attenzione, deve trovare la sua sede e il suo momento per essere fatto oggetto di discussione. E accadrà», ha concluso il ministro.



