Colatriano ritira la candidatura ad assessore

L'esponente di Fratelli d'Italia lascia l'incarico per evitare che il braccio di ferro politico comprometta il lavoro dell'amministrazione: «Silvi viene prima di tutto»

Colatriano ritira la candidatura ad assessore

«Rinuncio per responsabilità, non per resa». È con queste parole che Matteo Colatriano annuncia il ritiro della propria candidatura ad assessore, una decisione maturata «con grande amarezza» ma dettata dalla volontà di tutelare la città di Silvi e la sua amministrazione.

«Non è una scelta che prendo a cuor leggero - spiega Colatriano - In questo incarico ho investito tempo, energie e passione, cercando di coinvolgere cittadini e operatori e di costruire un percorso concreto per la crescita della nostra città».

A pesare sulla decisione è stato il clima politico delle ultime settimane: «Il confronto politico, nel quale, assieme al mio partito, ho difeso le mie convinzioni e il lavoro svolto, ha rischiato di trasformarsi in un braccio di ferro che, alla lunga, avrebbe fatto pagare un prezzo troppo alto a Silvi e ai suoi cittadini». Da qui la scelta di fermarsi: «Credo che, arrivati a questo punto, servano lucidità e amore per la città. Qualcuno deve avere il coraggio di fermarsi per evitare che le tensioni politiche finiscano per compromettere il lavoro dell'amministrazione. Io scelgo di farlo».

Colatriano tiene però a precisare la natura del proprio gesto: «Non voglio che il mio ruolo diventi un ulteriore elemento di divisione, impedendo all'amministrazione di ritrovare la serenità necessaria per tornare a lavorare nell'interesse esclusivo della comunità silvarola».

Il ritiro avviene con la soddisfazione dei risultati raggiunti: «Lascio questo incarico con la soddisfazione di aver contribuito a un percorso di crescita che ha visto un netto incremento dell'afflusso turistico e un coinvolgimento sempre maggiore degli operatori del settore, ai quali rivolgo un sincero ringraziamento per la collaborazione, la disponibilità e il lavoro condiviso».

A chi raccoglierà il testimone, Colatriano consegna un assessorato trasformato: «Chi mi sostituirà troverà un assessorato profondamente diverso e migliorato rispetto a quello che avevo trovato nel 2023: una struttura più organizzata, con metodi di lavoro efficienti e una programmazione finanziaria adeguata a sostenere le attività e gli obiettivi del settore».

Non mancano i ringraziamenti al partito e ai colleghi: «Ringrazio il mio partito per la vicinanza e per il percorso condiviso, così come i colleghi di amministrazione e di partito che hanno creduto nella mia visione e mi hanno sostenuto in questo cammino». E l'impegno per la città non si esaurisce: «Continuerò a dare il mio contributo alla città con la stessa passione, lo stesso entusiasmo e la medesima determinazione di sempre».

Nel chiudere il suo intervento, Colatriano rivendica la scelta compiuta: «Oggi, con il pieno sostegno di Fratelli d'Italia, mi trovo a dover valutare se anteporre la mia persona o l'interesse generale della collettività. E quando bisogna scegliere tra il proprio ruolo e il bene della comunità, a differenza di altri, per me non ci sono dubbi: Silvi viene prima di tutto».