“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Silvi, la denuncia di Marilena Rossi: «Ferma condanna per l’aggressione alla vicesindaca»
La consigliera regionale e coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia chiede di fare piena luce sull’episodio avvenuto in municipio ai danni di Luciana Di Marco
«Ho appreso la notizia del grave episodio verificatosi in seno alla Giunta comunale di Silvi e intendo esprimere, a nome personale e dell’intero gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, la più ferma e decisa condanna per quanto accaduto». Con queste parole Marilena Rossi, consigliera regionale d’Abruzzo e coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia, interviene sulla vicenda, riportata dagli organi di stampa, che avrebbe coinvolto un assessore e la vicesindaca Luciana Di Marco.
Secondo quanto riferito, l’assessore avrebbe aggredito fisicamente la vicesindaca, mettendole le mani al collo e rendendo necessario il ricorso a cure sanitarie. Rossi definisce l’episodio «di inaudita gravità» e «inaccettabile sotto ogni profilo: umano, civile e istituzionale».
«Non può trovare alcuna giustificazione in nessun contesto – afferma la consigliera regionale – tanto meno all’interno di un’istituzione che dovrebbe rappresentare il primo presidio di legalità, rispetto e servizio per la comunità».
Nel suo intervento, Rossi sottolinea la gravità del fatto anche in relazione al ruolo ricoperto dalla persona coinvolta. «Le mani addosso a una donna, a una rappresentante eletta dai cittadini, dentro le mura di un municipio, sono un’offesa alla dignità delle istituzioni e a tutte le donne che svolgono con impegno e responsabilità ruoli pubblici», dichiara.
La consigliera regionale ribadisce inoltre che la violenza, sia fisica sia verbale, non può diventare uno strumento di confronto politico. Episodi di questo tipo, secondo Rossi, rischiano di compromettere ulteriormente la fiducia dei cittadini nelle amministrazioni locali.
Rossi chiede che venga ricostruita ogni circostanza dell’accaduto e che siano assunte «tutte le responsabilità del caso». Esprime inoltre solidarietà e sostegno alla vicesindaca Di Marco e all’intera amministrazione comunale di Silvi.
«È necessario un messaggio chiaro: chi ricopre ruoli istituzionali ha il dovere di dare l’esempio, nel rispetto delle persone, delle regole e della democrazia», aggiunge.
Infine, la coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia invita tutte le forze politiche e istituzionali abruzzesi a prendere posizione «senza ambiguità» contro ogni forma di violenza e sopraffazione.
«Le istituzioni devono essere luoghi di dialogo, non di scontro fisico, e il rispetto della persona viene prima di qualsiasi differenza politica», conclude.



