Chieti Calcio, ecco Alessandro Nuccilli: "Rilevo il 100% per vincere il campionato"

L’imprenditore della sanità si presenta alla città: lunedì il closing e l’addio di Di Labio e Scurci

Chieti Calcio, ecco Alessandro Nuccilli: "Rilevo il 100% per vincere il campionato"

Alessandro Nuccilli si presenta alla città e lancia la sua sfida per il futuro del Chieti Calcio. Il cinquantanovenne imprenditore, originario di Tagliacozzo e attivo nel settore della sanità privata, ha illustrato questa mattina le linee guida della trattativa che, salvo sorprese, lunedì lo porterà a diventare ufficialmente il nuovo proprietario unico del club con il rilevamento del 100% delle quote. Al suo fianco, in conferenza stampa, era presente il consulente Piero Montaquila.

Nuccilli ha ripercorso le tappe lampo che lo hanno portato sulla piazza teatina: "Mi sono incontrato venti giorni fa con Di Labio, che mi ha prospettato questa opportunità parlandomi della trattativa in corso con Russo. Dopo quindici giorni mi ha ricontattato per dirmi che quel tavolo era saltato. A quel punto, nel giro di quindici minuti, ho provveduto a iscrivere la squadra". L'imprenditore ha poi voluto sottolineare lo spirito con cui si appresta a guidare il sodalizio neroverde: "Mi piace il calcio, ho giocato fino all’Interregionale. Arrivo qui con umiltà e serietà. Il Chieti Calcio è un’azienda, ma io ci metterò passione e cuore. La squadra non è di proprietà del presidente, ma appartiene ai tifosi e alla città. Mi dispiace sinceramente per tutte le persone rimaste fuori dallo stadio che non sono potute entrare a causa del limite di capienza".

Nel corso dell'incontro con i media non sono mancati passaggi cruciali legati alla situazione societaria e ai nodi finanziari da sciogliere. "Di Labio e Scurci usciranno dal Chieti, ma non per mia volontà", ha chiarito Nuccilli. "In questo momento la loro presenza è legata a una transazione debitoria. I miei legali sono al lavoro per limare le ultime criticità relative al passaggio di consegne. Se Di Labio procederà con il concordato per la gestione del debito, si tratterà di una transazione a saldo e stralcio al 50%". L'impegno economico iniziale prevede, contestualmente alla firma del contratto, il versamento di 100mila euro sul conto corrente del club per far partire l'operatività ordinaria, a cui seguirà a stretto giro l'immissione di ulteriori capitali.

L'imprenditore ha anche risposto alle domande sul suo profilo professionale, spiegando di aver ceduto in passato a un cugino le sue attività nel comparto dell'edilizia per concentrarsi sulla sanità estetica e sulla chirurgia plastica: "Gestisco una società che era in crisi e che sto risanando grazie all'apporto di capitali personali. Al momento detengo il 20% delle quote, ma a novembre arriverò al 90%".

Sul fronte prettamente sportivo, l'agenda di Nuccilli è già fittissima, anche a causa dei tempi ristretti per la programmazione della nuova stagione. "Il ritardo accumulato nella costruzione della rosa mi preoccupa", ha ammesso. "Oggi stesso vedrò Trovarello per stabilire il budget di mercato. Successivamente incontrerò anche Giammarioli e parlerò con l'allenatore, mister Del Zotti. So che alcuni giocatori della passata stagione hanno espresso il desiderio di rimanere e mi sembra ci sia la volontà comune di andare avanti".

Gli obiettivi dichiarati sono ambiziosi, pur nel rispetto di un girone che si preannuncia altamente competitivo: "Insieme a Trovarello cercherò di allestire una formazione in grado di lottare per la vittoria del campionato. Dovremo fare i conti con realtà strutturate come l'Avezzano e il Montesilvano. Il traguardo finale resta quello di fare bene, evitare passi falsi e riportare il Chieti nelle categorie che più gli competono". Nei piani della nuova proprietà c'è anche un forte investimento sul vivaio locale: "Voglio valorizzare il settore giovanile e puntare sulla nostra Juniores. I ragazzi del posto devono avere la precedenza, preferisco far crescere i talenti di Chieti piuttosto che far arrivare giovani da fuori".

Un passaggio della conferenza è stato dedicato anche al rapporto con le istituzioni locali e alle figure storiche del calcio abruzzese. Nuccilli ha espresso l'intenzione di rispondere a tutti i quesiti che gli verranno posti dal sindaco, al quale ribadirà i medesimi concetti espressi alla stampa. Ha inoltre menzionato Dino Di Stefano, ex presidente del Castelnuovo e suo amico personale, manifestando l'auspicio di poterlo coinvolgere attivamente in questo nuovo progetto sportivo.

All'uscita dallo stadio, il futuro patron neroverde ha avuto un primo confronto diretto con i supporter radunati all'esterno. "Sinceramente per oggi temevo un'accoglienza peggiore", ha commentato Nuccilli riferendosi al clima della piazza. Nonostante lo scetticismo iniziale espresso da una parte della tifoseria, l'imprenditore ha chiesto formalmente un periodo di fiducia per dimostrare con i fatti il proprio valore e la solidità del progetto, invitando tutti a non basarsi unicamente sulle informazioni e sulle indiscrezioni che circolano in rete.